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Villa Petriolo non ha ricevuto ancora alcun regalo

Post aggiunto il 3 Agosto 2009 alle 22:02 —
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Nel mezzo del cammino che ci conduce alla nostra viltà
Vorrei stillare una coppa
E porgerla a tutti gli amici
Bevendo a lei ormai quieta
Vicino a un ruscello, una sorgente,
Una brughiera
Emily Dickinson
Con l’inizio del nuovo anno, è consuetudine fare un bilancio della stagione appena trascorsa e gettare le basi per i progetti dell’anno che verrà.
Il 2008 per Villa Petriolo, azienda agricola di Cerreto Guidi, è stato ricco di soddisfazioni e decisamente in crescendo: l’evoluzione del concorso letterario “I giorni del vino e delle rose” ha attirato l’attenzione dei wine lovers sulle coinvolgenti interazioni che la cultura del vino suggerisce, potenziando il valore aggiunto di un prodotto di per sé straordinario. Il concorso si è rivelato uno strumento importante, in un ambito in cui la comunicazione e la cultura svolgono un ruolo strategico per rilanciare questa rilevante risorsa del nostro Paese, dai vantaggiosi risvolti produttivi, turistici, culturali, umani, per tutto un territorio. Tante ed attente le persone che hanno animato la competizione, interpretando il bando dell’ edizione 2008 in maniera sempre originale, stimolante il dopo-concorso con la partecipazione attiva sul blog DiVINando ed i commenti generosi ai racconti pubblicati quasi giornalmente. Un’iniziativa che, davvero, ha dato i frutti migliori nel suo farsi, esplorando e raccontando l’immaginario del vino nei suoi aspetti più suggestivi e commoventi. Il prestigioso premio internazionale The Best of wine tourism per la categoria arte e cultura a Villa Petriolo ha poi coronato questo entusiasmante percorso. Mentre sul piano della promozione della cultura del vino e del territorio le cose marciavano a ritmo sostenuto, non è mancato nel 2008 l’apprezzamento dei vini di Villa Petriolo da parte di degustatori qualificati ed appassionati. Il Rosae Mnemosis, "Chianti dell’anno" per la Guida dell’Espresso 2009, è sbocciato in tutti suoi profumi, attestandosi quale vino di piacevole beva ed elegante complessità. Buoni i risultati raggiunti anche dal canaiolo in purezza L’Imbunire, in commercio da maggio 2008, che ha già i suoi numerosi estimatori, in virtù della sua gradevolezza. Vino “divertente”, da gustare anche fresco, magari abbinato ad un menu estivo oppure come aperitivo. Infine, ma non per ultimo, il Golpaja, IGT Rosso Toscana, Sangiovese e Merlot, il vino di bandiera di Villa Petriolo, in netta crescita anche sulle Guide, dal rapporto qualità-prezzo interessante.
“Un anno, il 2008, veramente pieno, vivificante e largo di gratificazioni – considera Silvia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo ed artefice del wineblog Divinando - per un lavoro che la passione mi porta a condurre impiegando tante energie sul doppio fronte della produzione e della relativa comunicazione. Ed il 2009 chiede di essere onorato con la stessa voglia di fare. E fare bene. Perciò, tra i tanti nuovi progetti che Villa Petriolo ha in cantiere, tra cui il lancio del bando 2009 del concorso, dal 30 gennaio l’ultimo venerdì di ogni mese il blog ospiterà La finestra sul vigneto. Il salotto del venerdì su diVINando. Con il desiderio di rendere sempre più vivace e dinamico il confronto nel salotto virtuale di diVINando, ho pensato, da questo mese, di aprire il mio blog ad interventi esterni, invitando amici, enologi, colleghi, appassionati di vino ed arte, giornalisti, a dire la loro sull’universo enoico, scambiandoci pareri e consigli. Stimolando la riflessione, muovendo l’ anima. Il salotto dell’ultimo venerdì di ogni mese, dove accogliere le persone e, come in un autentico angolo intimo della casa, soffermarsi, rilassarci, parlare, godendo di un momento di familiarità. Immagino di incontrare i miei ospiti sul divano del Biancospino, il mio rifugio qua nella Tenuta di Cerreto Guidi. Un appartamento ricavato nel pagliaio della Villa, dal quale lavoro al computer, rimesto la mia uva nel bicchiere come un’ alchimista con i suoi alambicchi, e, da una grande finestra tutta vetro, osservo le vigne che degradano dolcemente a valle…”
Appuntamento, dunque, al 30 gennaio per scoprire chi siederà sul divano di Divinando a …saggiare vino!
www.divinando.blogspot.com
www.villapetriolo.com
Sono stati assegnati in Sudafrica i premi internazionali per il turismo del vino: tra i premiati, l’azienda Villa Petriolo di Cerreto Guidi (Firenze)
Si è tenuta il 13 novembre a Città del Capo, presso l’azienda Vergelegen, la premiazione delle aziende vincitrici dell’edizione 2009 del concorso internazionale Best of wine tourism. Giunto ormai alla sesta edizione, il concorso si rivolge alle aziende che si sono distinte per la qualità e l’innovazione dei servizi offerti nell’ambito del turismo del vino.
La premiazione, avvenuta durante la Convention internazionale della rete Great Wine Capitals, ha stimato le 8 migliori aziende al mondo in fatto di accoglienza e promozione del territorio, selezionate per ognuna delle regioni a forte vocazione vitivinicola facenti parte della rete: Firenze, Bordeaux, Bilbao-Rioja, Città del Capo, Mainz, Porto, San Francisco-Napa Valley, Mendoza.
Villa Petriolo ha superato anche l’ultima selezione internazionale, aggiudicandosi il titolo di Global Winner per Firenze, città premiata nella categoria Arte e Cultura per il concorso letterario annuale organizzato della tenuta di Cerreto Guidi, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino. Ha ritirato il premio a Cape Town l’assessore all’agricoltura, allevamento, caccia e pesca della Provincia di Firenze, Pietro Roselli.
Dopo l'importante riconoscimento ottenuto nell'ultima tornata di assaggi dei curatori della Guida dell'Espresso, per la quale il Rosae Mnemosis è risultato il Chianti dell'anno, Villa Petriolo torna a raccogliere i frutti di un impegno condotto con tenacia e passione sul doppio fronte della ricerca della qualità e della promozione della cultura del vino e del territorio d’origine. Il concorso letterario di Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”, ideato da Silvia Maestrelli e curato da Diletta Lavoratorini, ha visto infatti affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni di valorizzazione territoriale: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Silvia Maestrelli, consapevole dell’ interesse che sempre più riscuote il premio “Best Of Wine Tourism” della rete Great Wine Capitals (GWC) tra i turisti che ricercano l’eccellenza in visita alle regioni vinicole del mondo, ringraziando gli Enti organizzatori, Camera di Commercio di Firenze, con il portale www.florencewine.it, insieme a Promofirenze e Firenze Tecnologia, si augura che il riconoscimento possa contribuire a portare benefici a tutta la zona delle colline fiorentine, in particolare dell’Empolese Valdelsa e del Montalbano, innalzando il profilo della ricettività e l’appeal della relativa destinazione enoturistica e stimolando tutto il settore verso una costante crescita in termini di qualità e valorizzazione di un patrimonio, quello toscano, unico al mondo, che ha permesso alla delegazione fiorentina in Sufadrica di portare alta la bandiera del made in Italy accanto a prestigiosi competitors internazionali.
I vincitori internazionali:
Per Firenze: Villa Petriolo nella categoria Arte e Cultura - per il concorso letterario annuale, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino.
Per Bilbao-Rioja: Fundación Dinastía Vivanco nella categoria Arte e Cultura - per aver raccolto e reso accessibile, attraverso le nuove tecnologie, un’ampia collezione di documenti storici legati alla produzione vinicola.
Per Bordeaux: Chateau de Carbonneau nella categoria Ricettività - per la calorosa accoglienza della gestione familiare e la professionalità mostrata nei confronti del visitatore.
Per Mainz: Interessengemeinschaft Urlaub beim Rheinhessenwinzer nella categoria Importanti Esperienze nel Turismo del Vino - per la diffusione della cultura del vino con particolare attenzione all’educazione dei giovani.
Per Mendoza: Bodegas Salentein – Museum Killka nella categoria Arte e Cultura - per il museo di arte contemporanea che propone una collezione permanente di artisti all’avanguardia e mostre temporanee di giovani pittori e scultori.
Per Porto: Quinta Nova de Nossa Senhora do Carmo – Wine House nella categoria Arte e Cultura - per la ristrutturazione di un’antica stazione ferroviaria in centro per la diffusione della cultura del vino.
Per San Francisco-Napa Valley: Domaine Chandon nella categoria Ristoranti del Vino - per l’eccelente servizio di ristorazione inserito all’interno di un’azienda agricola di Napa Valley.
FOTO PREMIAZIONE A CITTA’ DEL CAPO, SUDAFRICA:
http://divinando.blogspot.com/2008/11/le-foto-del-premio-best-of-wine-tourism.html
Firenze, territorio di vino. VIDEO DELLE AZIENDE ITALIANE SELEZIONE PER THE BEST OF WINE TOURISM 2009:
http://www.florence.tv/webtv.aspx?v=1315&f=undefined
INFO:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
50050 (FI)
Tel. +39 0571 55284
e-mail: info@villapetriolo.com
website: www.villapetriolo.com
NATALE IN CANTINA A VILLA PETRIOLO
Un brindisi alle feste
Per “Natale in Cantina”, ultimo evento dell’anno che vede protagoniste le cantine del Movimento Turismo del Vino, anche l’azienda agricola Villa Petriolo sarà aperta a tutti gli enonauti che vorranno approfittare della magica atmosfera del Natale per visitare gli ambienti ricchi di fascino della tenuta di Cerreto Guidi. L’antica villa della nobile famiglia fiorentina degli Alessandri dal XVII secolo diviene “residenza di delizia”, vocazione che la famiglia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo dagli anni Sessanta, conserva saldamente accanto alle finalità produttive dell’azienda.

Un’interessante opportunità, quella di “Natale in cantina”, per scoprire la ricchezza culturale e paesaggistica delle colline del Montalbano e dei prodotti tipici di questa terra. Villa Petriolo aderisce a questa iniziativa offrendo in degustazione tutti i propri vini: il nuovo nato L’Imbrunire, Canaiolo in purezza; il Rosae Mnemosis, Chianti dell’anno per la Guida dell’Espresso 2009; il morbido Golpaja, vino da grandi occasioni della Fattoria Villa Petriolo, oltre al Bianco IGT da Trebbiano ed il Vinsanto del Chianti DOC.Un appuntamento che diventa anche un’occasione per pensare ai regali da mettere sotto l’albero. In attesa di una nuova stagione ricca di piacevoli iniziative, i wine lovers potranno dedicarsi agli acquisti natalizi in un clima di festa, scegliendo fra le tante proposte regalo di Villa Petriolo: accurate confezioni di vino e gustosi prodotti locali della linea gastronomica San Martino – dal nome del vecchio vigneto da cui nasce L’Imbrunire - confetture, composte di uva, fichi caramellati, verdure sott’olio, biscotti, spezie ed erbe aromatiche.
All’esterno della Villa, ad accogliere gli ospiti, un suggestivo Presepe con statue in porcellana di antica manifattura toscana e, naturalmente, le luci di Natale ad ingentilire il fronte austero dell’edificio padronale. Natale in cantina, per brindare alle feste, il 6 e 7 dicembre a Villa Petriolo.
Per maggiori informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo - Via di Petriolo, 7 - Cerreto Guidi (FI)
Tel. +39 0571 55284 - e-mail: info@villapetriolo.com - website: www.villapetriolo.com
blog: www.divinando.blogspot.com
Questo il giudizio riservato ai vini di Villa Petriolo, a cui si riconosce lo scatto in avanti, aspetto determinante per procedere con fiducia verso la ricerca della qualità e della promozione dei prodotti del territorio del Montalbano.
“Le intenzioni di Silvia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo, sono state chiare fin dall’inizio: produrre vini che potessero reggere il confronto non solo in ambito locale. Le degustazioni ci hanno fornito il ritratto di un’azienda in netta crescita che non per niente ha fornito quest’anno un altro vino nuovo: L’Imbrunire ’07, da Canaiolo in purezza. Davvero ben fatto, ha profumo delizioso, struttura delicata ed una beva così garbata che si rischia di finire la bottiglia senza neanche accorgersene. Si riconferma come bel vino anche il Chianti Rosae Mnemosis ’07. Giovane e già di carattere offre al naso toni fruttati e floreali che sfumano su note terrose, mentre in bocca ha un’articolazione ed un equilibrio esemplare, con un finale lungo gradevolmente fruttato. Bel passo in avanti del Golpaja ’06, da uve Sangiovese, Merlot e Cabernet. I profumi di frutti rossi avvolti da note speziate precedono un ingresso polposo, con tannini ben integrati, saporiti, e buona persistenza finale. Sempre affidabile per la fresca beva il Chianti ’07”.
Per SAN MARTINO IN CANTINA, nuovissima iniziativa del Movimento Turismo Vino, domenica 9 novembre, alle ore 16.00, si svolgerà la presentazione del libro "Viaggio nella Toscana del 2050", la cui pubblicazione è prevista per dicembre 2008 per i tipi della Edimond. L'autore è Giancarlo Scalabrelli, professore ordinario in Viticoltura all'Università di Pisa, Vice-Presidente del Consiglio aggregato del CdL Viticoltura ed Enologia. Ordinario dell'Accademia della Vite e del Vino e Acc. di Analisi Sensoriale. Svolge attività di ricerca in viticoltura ed è autore di numerose pubblicazioni. In compagnia dello scrittore, domenica anche il pittore Giorgio Nardi, che ha curato l'immagine di copertina.

Note dell'autore a "Viaggio nella Toscana del 2050":Era da molto tempo che avevo in mente di fare un viaggio nel futuro, ma per un motivo o per l’altro non ho mai avuto il modo di intraprenderlo. In maggio un malanno mi ha costretto a stare a letto, impedendomi di lavorare e di utilizzare il PC ed è così che ho cominciato a viaggiare con la mente. Poi stando disteso supino sul letto, ho finalmente iniziato a scrivere utilizzando un pennarello su fogli che dovevano essere sostenuti verso il soffitto. Ciò ha contribuito a rendere piuttosto scomoda la postura, e ho così preferito immaginare un viaggio di breve durata, ovvero di un solo giorno, dal sorgere del sole al tramonto, avendo come unico punto di riferimento “l’ispezione”, mentre il resto pian piano ha preso corpo con il succedere degli eventi. Il viaggio è ambientato nella Toscana del 2050, con ampio spazio all’immaginazione: realtà e fantasia si intrecciano fino a fondersi in possibili previsioni su cosa potrà accadere tra 30-40 anni, fornendo anche un monito nei riguardi dello scarso senso di responsabilità dell’uomo per le problematiche della natura, dell’energia e del governo del territorio. Credo che “senza fantasia non ci sia spazio per la realtà”, lascio pertanto al lettore la libertà di decidere se le previsioni sui futuri eventi sono infondate o se meritano di essere tenute in considerazione per garantire alla società un futuro migliore.
Una bella occasione per scoprire ed apprezzare le ricchezze di località come la valle dell'Arno, Empoli, Vinci, Sovigliana e Artimino, Pontedera, Santa Croce, San Miniato, Pisa, centri di cultura, arte e buoni sapori, tutti più o meno vicini a Cerreto Guidi.
Per informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
Cerreto Guidi (FI)
tel. 0571.55284
info@villapetriolo.com
www.villapetriolo.com
L'articolo sottolinea il buon rapporto qualità/prezzo di una serie di rossi toscani, la squadra dei Davide...contro Golia!
Si riporta un estratto dell’articolo.
I Davide
Per raccogliere una serie di bottiglie - la “squadra dei Davide” - da mettere in campo nel confronto con il Golia, i nostri esperti hanno cercato nelle enoteche vini toscani prodotti con una base di sangiovese e con l’aggiunta di merlot e magari di qualche altro vitigno, internazionale o meno. Un tipo di uvaggio che non è affatto nato una ventina di anni fa con l’esplosione dei cosiddetti “Supertuscan”, come spesso si crede. In diverse aree della regione, infatti, l’uso dei vitigni di origine francese insieme all’uva di casa ha in realtà tradizioni molto più antiche.
Toscana Igt Rosso “Golpaja” 2005
Con la sua villa padronale contornata da case coloniche sulla sommità di una collina al centro di una tenuta di 160 ettari con vigneti, oliveti, frutteti, giardini e boschi nel comune di Cerreto Guidi, a una quarantina di chilometri da Firenze, Petriolo sembra una rappresentazione cinematografica del “sogno toscano”. In questo paesaggio idilliaco l’azienda concentra le proprie energie su una linea essenziale di prodotti. Cinque etichette in tutto: Chianti Docg, un bianco, un Vin Santo e il vino incluso nella nostra degustazione, il Golpaja, fatto con una base di sangiovese con l’aggiunta di merlot. Il 2005 si presenta nel bicchiere con un bel colore rosso rubino carico venato di sfumature violacee. Il profumo è intenso e di buona eleganza, con note di frutti rossi, arricchite da sfumature di menta e di petali di rosa. Ben presente in primo piano, a unire il tutto, una calda nota speziata di pepe nero. Vino equilibrato e fresco al palato, con un piacevole aroma di mandorla che rimane nel persistente finale, nel quale si manifesta anche una elegante sensazione di tannino fine.
In gara anche a metà novembre per la tappa finale della competizione internazionale Great Wine Capitals a Città del Capo.
Villa Petriolo ha vinto il BEST OF D'ORO per la sezione ARTE E CULTURA del concorso The best of wine tourism 2009, prestigiosa competizione annuale indetta dal circuito internazionale Great Wine Capitals del quale fanno parte, oltre a Firenze, le città di Bilbao-Rioja, Bordeaux, Città del Capo, Porto, San Francisco-Napa Valley e da quest'anno anche Mainz. La rete Great Wine Capitals vuole promuovere il turismo enogastronomico, gli scambi culturali, accademici e commerciali, tra le sue città partner. Ecco perché ogni anno organizza il concorso internazionale GWC Best of Wine Tourism che premia la migliore offerta eno-turistica delle città della rete.
Dopo l'importante riconoscimento ottenuto nell'ultima tornata di assaggi dei curatori della Guida dell'Espresso, per la quale il Rosae Mnemosis è risultato il Chianti dell'anno, Villa Petriolo torna a raccogliere i frutti di un impegno condotto con tenacia e passione sul doppio fronte della ricerca della qualità e della promozione della cultura del vino e del territorio d’origine.
Le aziende che hanno vinto il primo premio della categoria (Best of d'oro), essendo destinate alla competizione internazionale, sono state scelte sulla base di requisiti di accoglienza e servizi forniti (un questionario specifico), oltre a una valutazione autonoma dei giurati. Per le aziende che hanno vinto il Best of d’argento sono stati tenuti in considerazione fattori legati soprattutto alla realtà locale. In alcuni casi la differenza di punteggio fra i due classificati è veramente minima, a riprova dell’alto livello qualitativo raggiunto dalle aziende concorrenti.
Sede della conferenza internazionale della rete Great Wine Capitals, quest'anno dedicata al tema “Pratiche ecologiche nella viticultura e nel turismo del vino”, sarà Città del Capo dove, il 13 novembre, si svolgerà la cerimonia di premiazione delle aziende vincitrici a livello internazionale.
A metà novembre, dunque, si scoprirà quale dei Best of d'oro si aggiudicherà il premio internazionale. Questa la motivazione del premio nazionale: "Per la categoria Arte e Cultura primo premio per Villa Petriolo per il concorso letterario annuale, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino". Il concorso letterario di Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”, ideato da Silvia Maestrelli e curato da Diletta Lavoratorini, ha visto affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Questo l’elenco completo dei vincitori, trasmesso da www.florencewine.it:
categoria Ricettività
Best of d’oro: Relais Vignale
Per la ricchezza dell’offerta, collocata in un’antica casa padronale del Settecento, ristrutturata nel rispetto delle linee architettoniche originali.
Best of d’argento: Villa Vignamaggio
Per la suggestiva ambientazione delle camere e degli appartamenti nella residenza d’epoca e nei casali circostanti, dove traspare una particolare cura dell’accoglienza, fin nei minimi particolari.
categoria Ristoranti del vino
Best of d’oro: Castello di Brolio
Per la valorizzazione della cucina tradizionale toscana in un contesto ambientale di particolare pregio, per l’elegante elaborazione a base di materie prime locali e di stagione.
Best of d’argento: Cantinetta Da Verrazzano
Perché promuove i prodotti della fattoria in un locale nel centro storico di Firenze, abbinandoli ai prodotti del forno, con proposte di spuntini e pasti semplici ma stuzzicanti.
categoria Architettura, Parchi e Giardini
Best of d’oro: Marchesi Mazzei - Fonterutoli
Per la cantina realizzata dall’architetto Agnese Mazzei, una struttura eco-compatibile dove il design sposa la tecnologia, pensata e disegnata per dare corpo ad una filosofia mirata esclusivamente a produrre vini di eccellenza.
Best of d’argento: Castello di Vicchiomaggio
Per il monumento nazionale che è il castello, con parti risalenti all’VIII secolo e con parti rinascimentali, ornato di splendido giardino panoramico.
categoria Arte e Cultura
Best of d’oro: Villa di Petriolo
Per il concorso letterario annuale, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino.
Best of d’argento: Icario srl
Per l’attività realizzata con il progetto Icario Arte, che unisce la produzione professionale di vino alla realizzazione di mostre di arte contemporanea, nei locali appositamente dedicati della struttura architettonica dove ha sede l’azienda.
Categoria Esperienze innovative nel turismo del vino
Best of d’oro: Wine station
Per l’iniziativa di Wine station – La stazione del vino a Torrenieri, che ha creato un luogo originale di divulgazione delle cultura del vino con Binario Zero, la carrozza didattica di vino e cibo, e Wine Circus.
Best of d’argento: Fattoria Le Sorgenti
Per l’attenzione e la professionalità con cui si introduce il visitatore al mondo del vino, accompagnandolo in ogni passo alla scoperta della terra, del procedimento e del prodotto finale.
categoria Servizi nel turismo del vino
Best of d’oro: Due&venti Travel
Per la vasta gamma di servizi offerti per far sperimentare le tradizioni enogastronomiche ed i sapori toscani cambiando il tradizionale punto di vista.
Best of d’argento: Il treno del vino - tour operator
Perché abbina l’assistenza specializzata in campo turistico all’esperienza di Wine Station, per consentire una maggiore fruizione della stazione anche ai turisti.
categoria Pratiche ecologiche nel turismo del vino
Best of d’oro: Fattoria Poggio a Campoli
Per l’attenzione alle pratiche sostenibili abbinata alla ricerca ed al recupero di vitigni in via di estinzione, realizzate in una cornice strutturale di notevole pregio.
Il Festival della Creatività di Firenze, con gli oltre 350.000 visitatori del 2007, giunge al traguardo della terza edizione con un ricco carnet di appuntamenti. Visioni, viaggi, scoperte è il titolo scelto quest'anno per descrivere un progetto che, a partire dalle celebrazioni dedicate al genio di Galileo Galilei consolida il proprio format e afferma il proprio impegno all'insegna della più innovativa sperimentazione. L'ingresso è gratutito.
Villa Petriolo sarà presente al Festival della creatività in compagnia della Scuola di scrittura creativa Barnabooth, nella Fortezza da Basso che ospita la manifestazione.
Mentre nello stand della Scuola si avvicenderanno insegnanti, scrittori, ospiti di passaggio e studenti prodighi di informazioni, e la libreria Massoni di Lucca allestirà un punto vendita dove poter trovare anche i Libratti (la collana di narrativa di Alessandro Trasciatti che pubblica il meglio della Barnabooth), Simona Maestrelli presenterà i prodotti della propria azienda agricola di Cerreto Guidi, abbinati ad assaggi di delizie toscane. In degustazione il nuovo nato di Villa Petriolo L’Imbrunire, da Canaiolo in purezza, ed il Rosae Mnemosis, recentemente segnalato dalla Guida dell’Espresso come il Chianti dell’anno.
Si salda così, con un’ulteriore occasione, il connubio vino&parole perseguito con passione da Silvia Maestrelli attraverso il

concorso letterario intitolato a Villa Petriolo. A tutti gli interessati Simona sarà felice di poter fornire informazioni sull’imminente uscita del bando della terza edizione, attesa per dicembre con tante novità.Ricco il programma della scuola Barnabooth, che prevede lezioni dimostrative, incontri con scrittori e improvvisazioni teatrali all’insegna della passione per la letteratura, all’interno del Festival.
Giovedì 23 ottobre
ore 16-18 Lezione di scrittura di Alberto Garlini
ore 18,30 Presentazione del romanzo Il paese delle spose infelici (Mondadori) di Mario Desiati. Con l’autore intervengono Sebastiano Mondadori e Flavia Piccinni
Venerdì 24 ottobre
ore 11-13 Lezione di scrittura di Alberto Garlini
ore 15-17,30 Lezione di scrittura: scrivere una recensione di Milva Cappellini
ore 17,30 Per un’editoria creativa: presentazione dei Libratti. Intervengono Alessandro Biagetti, Alberto Garlini, Sebastiano Mondadori e Alessandro Tra sciatti
ore 18,30 Presentazione del romanzo Parenti lontani (Marsilio) di Gaetano Cappelli. Con l’autore intervengono Milva Cappellini e Sebastiano Mondatori
ore 20,30 Improvvisazioni teatrali a cura di Franco Farina
Sabato 25 ottobre
ore 10-12 Lezione di scrittura di Sebastiano Mondatori
ore 12 Per un’editoria creativa: presentazione dei Libratti e di Zonafranca. Intervengono Andrea Bocconi, Sebastiano Mondadori, Franca Severini e Alessandro Tra sciatti
ore 15,30-18 Lezione di scrittura di Andrea Bocconi
ore 18,30 Presentazione del romanzo La solitudine dei numeri primi (Mondadori) di Paolo Giordano. Con l’autore intervengono Andrea Bocconi e Sebastiano Mondatori
Domenica 26 ottobre
ore 10-12 Lezione di scrittura di Giampaolo Simi
ore 12 Presentazione del romanzo Durante (Bompiani) di Andrea De Carlo. Con l’autore interviene Sebastiano Mondatori
INFO:
Marina Stecca - Scuola Barnabooth - info@barnabooth.it - tel.0583-33.34.20 - cell.340-88.01.633
Azienda agricola Villa Petriolo - www.villapetriolo.com – info@villapetriolo.com - tel. 0571.55284
SAN MARTINO IN CANTINA A VILLA PETRIOLO
LE CANTINE MTV DANNO IL BENVENUTO AL NUOVO VINO
Il prossimo 9 novembre l’Azienda agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi aprirà le porte della cantina ed i cancelli del podere a tutti gli appassionati di vino che vorranno visitare le dolci colline del Montalbano in un periodo in cui, dopo i primi freddi, il clima concede un po’ di tregua a chi ami trascorrere le proprie giornate all’aria aperta, tanto da far meritare a quei giorni il nome di Estate di San Martino.
Come un antico detto popolare tramanda, per l’Estate di San Martino “si spilla la botte e si assaggia il vino” . Il Movimento Turismo del Vino, nel secondo week end di novembre, festeggia questo appuntamento con la nuovissima iniziativa San Martino in Cantina, nuova come i vini che verranno proposti agli enoturisti per l’occasione. Villa Petriolo aderisce a questa iniziativa, offrendo in degustazione tutti i propri prodotti: il nuovo nato L’Imbrunire, Canaiolo in purezza; il Rosae Mnemosis, recentemente segnalato dalla Guida dell’Espresso come il Chianti dell’anno; il morbido Golpaja, vino da grandi occasioni della Fattoria Villa Petriolo, oltre al Bianco IGT da Trebbiano ed il Vinsanto del Chianti DOC.
Nelle cantine MTV di Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Umbria, il vino novello, giovane, morbido e fruttato saprà stuzzicare la curiosità e il palato, mentre i grandi vini da invecchiamento delle ultime annate si lasceranno scoprire dopo una lunga attesa. Esperienze uniche, dunque, che si svilupperanno lungo percorsi sensoriali alla scoperta della parte più intima e confortevole delle cantine stesse, in uno dei periodi di maggior “fermento”. Degustazioni di prodotti tipici locali e insoliti abbinamenti arricchiranno la visita, che diventa, così, un’occasione di conoscenza non solo del vino ma anche del territorio in cui esso nasce. In alcune selezionate cantine del Movimento sarà possibile degustare le nuove bontà croccanti di Mulino Bianco: Rugotti e Torcelli, piccole specialità rustiche di ispirazione artigianale, e Raggianti, i gustosi grissini ideali per un intermezzo gradevole e sfizioso. Fatti con ingredienti semplici ma ricchi di sapore, Rugotti, Torcelli e Raggianti riempiranno di allegria e gusto questa occasione, regalando sfiziosi momenti di piacere. Un richiamo a sapori antichi, ricchi di tradizione, per esaltare tutti gli aromi dei vini di qualità. Andar per cantine diventa così un modo piacevole per animare il tepore delle giornate novembrine e lasciarsi scaldare dal calore dell’ospitalità e dall’allegra convivialità dei vignaioli (dal comunicato di MTV).
Villa Petriolo vi aspetta!
Per maggiori informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo - Via di Petriolo, 7 - Cerreto Guidi (FI)
Tel. +39 0571 55284 - e-mail: info@villapetriolo.com - website: www.villapetriolo.com
blog: www.divinando.blogspot.com
Inserito nella categoria dei cinquanta Outsider, vini che toccano, ognuno nella loro tipologia, traguardi elevati, distinguendosi per la “particolare originalità espressiva” durante l’ultima tornata di assaggi dei curatori Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, il Rosae Mnemosis 2007 di Villa Petriolo “si conferma brillantemente” anche quest’anno, segnalato quale “Chianti dell’anno”. Ciliegie, fiori di campo, morbido, succoso, sapido ed elegante nell’evoluzione, questo il giudizio riservato al Chianti DOCG della tenuta di Cerreto Guidi.
Ottima la valutazione anche per il Golpaja IGT, Sangiovese e Merlot, riconosciuto alla beva flessuoso e morbido, “mai così convincente”.
Un importante riconoscimento per la produzione enologica del Chianti, per il quale Silvia Maestrelli e l’enologo Federico Curtaz, in occasione della presentazione della Guida Vini d’Italia alla Stazione Leopolda di Firenze, accompagneranno la degustazione dei propri vini di Villa Petriolo durante un aperitivo mercoledì 8 ottobre da ‘ino, in via dei Georgofili, incontro nel quale celebrare gli incoraggianti risultati e promuovere la conoscenza del vino delle colline del Montalbano. (INFO: ‘ino - Firenze, in Via dei Georgofili 3r-7r, tel. 055.219208).
INFO: Azienda agricola Villa Petriolo
Website: www.villapetriolo.com
Blog: www.divinando.blogspot.com
e-mail: info@villapetriolo.com
tel.: +39 0571.55284
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