Alle 19:17 del 8 Gennaio 2009, Villa Petriolo ha detto...
Da gennaio 2009 si apre “La finestra sul vigneto”, il nuovo progetto di comunicazione su DiViNando, il wine blog di Silvia Maestrelli.
Nel mezzo del cammino che ci conduce alla nostra viltà
Vorrei stillare una coppa
E porgerla a tutti gli amici
Bevendo a lei ormai quieta
Vicino a un ruscello, una sorgente,
Una brughiera
Emily Dickinson
Con l’inizio del nuovo anno, è consuetudine fare un bilancio della stagione appena trascorsa e gettare le basi per i progetti dell’anno che verrà.
Il 2008 per Villa Petriolo, azienda agricola di Cerreto Guidi, è stato ricco di soddisfazioni e decisamente in crescendo: l’evoluzione del concorso letterario “I giorni del vino e delle rose” ha attirato l’attenzione dei wine lovers sulle coinvolgenti interazioni che la cultura del vino suggerisce, potenziando il valore aggiunto di un prodotto di per sé straordinario. Il concorso si è rivelato uno strumento importante, in un ambito in cui la comunicazione e la cultura svolgono un ruolo strategico per rilanciare questa rilevante risorsa del nostro Paese, dai vantaggiosi risvolti produttivi, turistici, culturali, umani, per tutto un territorio. Tante ed attente le persone che hanno animato la competizione, interpretando il bando dell’ edizione 2008 in maniera sempre originale, stimolante il dopo-concorso con la partecipazione attiva sul blog DiVINando ed i commenti generosi ai racconti pubblicati quasi giornalmente. Un’iniziativa che, davvero, ha dato i frutti migliori nel suo farsi, esplorando e raccontando l’immaginario del vino nei suoi aspetti più suggestivi e commoventi. Il prestigioso premio internazionale The Best of wine tourism per la categoria arte e cultura a Villa Petriolo ha poi coronato questo entusiasmante percorso. Mentre sul piano della promozione della cultura del vino e del territorio le cose marciavano a ritmo sostenuto, non è mancato nel 2008 l’apprezzamento dei vini di Villa Petriolo da parte di degustatori qualificati ed appassionati. Il Rosae Mnemosis, "Chianti dell’anno" per la Guida dell’Espresso 2009, è sbocciato in tutti suoi profumi, attestandosi quale vino di piacevole beva ed elegante complessità. Buoni i risultati raggiunti anche dal canaiolo in purezza L’Imbunire, in commercio da maggio 2008, che ha già i suoi numerosi estimatori, in virtù della sua gradevolezza. Vino “divertente”, da gustare anche fresco, magari abbinato ad un menu estivo oppure come aperitivo. Infine, ma non per ultimo, il Golpaja, IGT Rosso Toscana, Sangiovese e Merlot, il vino di bandiera di Villa Petriolo, in netta crescita anche sulle Guide, dal rapporto qualità-prezzo interessante.
“Un anno, il 2008, veramente pieno, vivificante e largo di gratificazioni – considera Silvia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo ed artefice del wineblog Divinando - per un lavoro che la passione mi porta a condurre impiegando tante energie sul doppio fronte della produzione e della relativa comunicazione. Ed il 2009 chiede di essere onorato con la stessa voglia di fare. E fare bene. Perciò, tra i tanti nuovi progetti che Villa Petriolo ha in cantiere, tra cui il lancio del bando 2009 del concorso, dal 30 gennaio l’ultimo venerdì di ogni mese il blog ospiterà La finestra sul vigneto. Il salotto del venerdì su diVINando. Con il desiderio di rendere sempre più vivace e dinamico il confronto nel salotto virtuale di diVINando, ho pensato, da questo mese, di aprire il mio blog ad interventi esterni, invitando amici, enologi, colleghi, appassionati di vino ed arte, giornalisti, a dire la loro sull’universo enoico, scambiandoci pareri e consigli. Stimolando la riflessione, muovendo l’ anima. Il salotto dell’ultimo venerdì di ogni mese, dove accogliere le persone e, come in un autentico angolo intimo della casa, soffermarsi, rilassarci, parlare, godendo di un momento di familiarità. Immagino di incontrare i miei ospiti sul divano del Biancospino, il mio rifugio qua nella Tenuta di Cerreto Guidi. Un appartamento ricavato nel pagliaio della Villa, dal quale lavoro al computer, rimesto la mia uva nel bicchiere come un’ alchimista con i suoi alambicchi, e, da una grande finestra tutta vetro, osservo le vigne che degradano dolcemente a valle…”
Appuntamento, dunque, al 30 gennaio per scoprire chi siederà sul divano di Divinando a …saggiare vino!
www.divinando.blogspot.com
www.villapetriolo.com
Alle 18:53 del 27 Novembre 2008, Villa Petriolo ha detto...
Best of wine tourism 2009
Sono stati assegnati in Sudafrica i premi internazionali per il turismo del vino: tra i premiati, l’azienda Villa Petriolo di Cerreto Guidi (Firenze)
Si è tenuta il 13 novembre a Città del Capo, presso l’azienda Vergelegen, la premiazione delle aziende vincitrici dell’edizione 2009 del concorso internazionale Best of wine tourism. Giunto ormai alla sesta edizione, il concorso si rivolge alle aziende che si sono distinte per la qualità e l’innovazione dei servizi offerti nell’ambito del turismo del vino.
La premiazione, avvenuta durante la Convention internazionale della rete Great Wine Capitals, ha stimato le 8 migliori aziende al mondo in fatto di accoglienza e promozione del territorio, selezionate per ognuna delle regioni a forte vocazione vitivinicola facenti parte della rete: Firenze, Bordeaux, Bilbao-Rioja, Città del Capo, Mainz, Porto, San Francisco-Napa Valley, Mendoza.
Villa Petriolo ha superato anche l’ultima selezione internazionale, aggiudicandosi il titolo di Global Winner per Firenze, città premiata nella categoria Arte e Cultura per il concorso letterario annuale organizzato della tenuta di Cerreto Guidi, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino. Ha ritirato il premio a Cape Town l’assessore all’agricoltura, allevamento, caccia e pesca della Provincia di Firenze, Pietro Roselli.
Dopo l'importante riconoscimento ottenuto nell'ultima tornata di assaggi dei curatori della Guida dell'Espresso, per la quale il Rosae Mnemosis è risultato il Chianti dell'anno, Villa Petriolo torna a raccogliere i frutti di un impegno condotto con tenacia e passione sul doppio fronte della ricerca della qualità e della promozione della cultura del vino e del territorio d’origine. Il concorso letterario di Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”, ideato da Silvia Maestrelli e curato da Diletta Lavoratorini, ha visto infatti affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni di valorizzazione territoriale: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Silvia Maestrelli, consapevole dell’ interesse che sempre più riscuote il premio “Best Of Wine Tourism” della rete Great Wine Capitals (GWC) tra i turisti che ricercano l’eccellenza in visita alle regioni vinicole del mondo, ringraziando gli Enti organizzatori, Camera di Commercio di Firenze, con il portale www.florencewine.it, insieme a Promofirenze e Firenze Tecnologia, si augura che il riconoscimento possa contribuire a portare benefici a tutta la zona delle colline fiorentine, in particolare dell’Empolese Valdelsa e del Montalbano, innalzando il profilo della ricettività e l’appeal della relativa destinazione enoturistica e stimolando tutto il settore verso una costante crescita in termini di qualità e valorizzazione di un patrimonio, quello toscano, unico al mondo, che ha permesso alla delegazione fiorentina in Sufadrica di portare alta la bandiera del made in Italy accanto a prestigiosi competitors internazionali.
I vincitori internazionali:
Per Firenze: Villa Petriolo nella categoria Arte e Cultura - per il concorso letterario annuale, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino.
Per Bilbao-Rioja: Fundación Dinastía Vivanco nella categoria Arte e Cultura - per aver raccolto e reso accessibile, attraverso le nuove tecnologie, un’ampia collezione di documenti storici legati alla produzione vinicola.
Per Bordeaux: Chateau de Carbonneau nella categoria Ricettività - per la calorosa accoglienza della gestione familiare e la professionalità mostrata nei confronti del visitatore.
Per Mainz: Interessengemeinschaft Urlaub beim Rheinhessenwinzer nella categoria Importanti Esperienze nel Turismo del Vino - per la diffusione della cultura del vino con particolare attenzione all’educazione dei giovani.
Per Mendoza: Bodegas Salentein – Museum Killka nella categoria Arte e Cultura - per il museo di arte contemporanea che propone una collezione permanente di artisti all’avanguardia e mostre temporanee di giovani pittori e scultori.
Per Porto: Quinta Nova de Nossa Senhora do Carmo – Wine House nella categoria Arte e Cultura - per la ristrutturazione di un’antica stazione ferroviaria in centro per la diffusione della cultura del vino.
Per San Francisco-Napa Valley: Domaine Chandon nella categoria Ristoranti del Vino - per l’eccelente servizio di ristorazione inserito all’interno di un’azienda agricola di Napa Valley.
FOTO PREMIAZIONE A CITTA’ DEL CAPO, SUDAFRICA:
http://divinando.blogspot.com/2008/11/le-foto-del-premio-best-of-wine-tourism.html
Firenze, territorio di vino. VIDEO DELLE AZIENDE ITALIANE SELEZIONE PER THE BEST OF WINE TOURISM 2009:
http://www.florence.tv/webtv.aspx?v=1315&f=undefined
INFO:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
50050 (FI)
Tel. +39 0571 55284
e-mail: info@villapetriolo.com
website: www.villapetriolo.com
Alle 14:37 del 23 Novembre 2008, Villa Petriolo ha detto...
6 e 7 dicembre 2008
NATALE IN CANTINA A VILLA PETRIOLO
Un brindisi alle feste
Per “Natale in Cantina”, ultimo evento dell’anno che vede protagoniste le cantine del Movimento Turismo del Vino, anche l’azienda agricola Villa Petriolo sarà aperta a tutti gli enonauti che vorranno approfittare della magica atmosfera del Natale per visitare gli ambienti ricchi di fascino della tenuta di Cerreto Guidi. L’antica villa della nobile famiglia fiorentina degli Alessandri dal XVII secolo diviene “residenza di delizia”, vocazione che la famiglia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo dagli anni Sessanta, conserva saldamente accanto alle finalità produttive dell’azienda.
Un’interessante opportunità, quella di “Natale in cantina”, per scoprire la ricchezza culturale e paesaggistica delle colline del Montalbano e dei prodotti tipici di questa terra. Villa Petriolo aderisce a questa iniziativa offrendo in degustazione tutti i propri vini: il nuovo nato L’Imbrunire, Canaiolo in purezza; il Rosae Mnemosis, Chianti dell’anno per la Guida dell’Espresso 2009; il morbido Golpaja, vino da grandi occasioni della Fattoria Villa Petriolo, oltre al Bianco IGT da Trebbiano ed il Vinsanto del Chianti DOC.
Un appuntamento che diventa anche un’occasione per pensare ai regali da mettere sotto l’albero. In attesa di una nuova stagione ricca di piacevoli iniziative, i wine lovers potranno dedicarsi agli acquisti natalizi in un clima di festa, scegliendo fra le tante proposte regalo di Villa Petriolo: accurate confezioni di vino e gustosi prodotti locali della linea gastronomica San Martino – dal nome del vecchio vigneto da cui nasce L’Imbrunire - confetture, composte di uva, fichi caramellati, verdure sott’olio, biscotti, spezie ed erbe aromatiche.
All’esterno della Villa, ad accogliere gli ospiti, un suggestivo Presepe con statue in porcellana di antica manifattura toscana e, naturalmente, le luci di Natale ad ingentilire il fronte austero dell’edificio padronale. Natale in cantina, per brindare alle feste, il 6 e 7 dicembre a Villa Petriolo.
Per maggiori informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo - Via di Petriolo, 7 - Cerreto Guidi (FI)
Tel. +39 0571 55284 - e-mail: info@villapetriolo.com - website: www.villapetriolo.com
blog: www.divinando.blogspot.com
Alle 22:06 del 4 Novembre 2008, Villa Petriolo ha detto...
Sabato 25 ottobre si è tenuta a Torino la presentazione della nuova edizione della guida Vini d’Italia 2009 del Gambero Rosso (Slow Food Editore).
Questo il giudizio riservato ai vini di Villa Petriolo, a cui si riconosce lo scatto in avanti, aspetto determinante per procedere con fiducia verso la ricerca della qualità e della promozione dei prodotti del territorio del Montalbano.
“Le intenzioni di Silvia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo, sono state chiare fin dall’inizio: produrre vini che potessero reggere il confronto non solo in ambito locale. Le degustazioni ci hanno fornito il ritratto di un’azienda in netta crescita che non per niente ha fornito quest’anno un altro vino nuovo: L’Imbrunire ’07, da Canaiolo in purezza. Davvero ben fatto, ha profumo delizioso, struttura delicata ed una beva così garbata che si rischia di finire la bottiglia senza neanche accorgersene. Si riconferma come bel vino anche il Chianti Rosae Mnemosis ’07. Giovane e già di carattere offre al naso toni fruttati e floreali che sfumano su note terrose, mentre in bocca ha un’articolazione ed un equilibrio esemplare, con un finale lungo gradevolmente fruttato. Bel passo in avanti del Golpaja ’06, da uve Sangiovese, Merlot e Cabernet. I profumi di frutti rossi avvolti da note speziate precedono un ingresso polposo, con tannini ben integrati, saporiti, e buona persistenza finale. Sempre affidabile per la fresca beva il Chianti ’07”.
Alle 19:37 del 4 Novembre 2008, Villa Petriolo ha detto...
Non solo vino da degustare, ma anche buone letture da assaporare, per tutti gli ospiti di Villa Petriolo che avranno voglia di fare una gita fuori porta sulle colline del Montalbano domenica 9 novembre, quando sarà possibile visitare, gratuitamente, i poderi e la cantina della tenuta di Cerreto Guidi, confidando nel bel tempo che, come da tradizione, accompagna la cosiddetta Estate di San Martino.
Per SAN MARTINO IN CANTINA, nuovissima iniziativa del Movimento Turismo Vino, domenica 9 novembre, alle ore 16.00, si svolgerà la presentazione del libro "Viaggio nella Toscana del 2050", la cui pubblicazione è prevista per dicembre 2008 per i tipi della Edimond. L'autore è Giancarlo Scalabrelli, professore ordinario in Viticoltura all'Università di Pisa, Vice-Presidente del Consiglio aggregato del CdL Viticoltura ed Enologia. Ordinario dell'Accademia della Vite e del Vino e Acc. di Analisi Sensoriale. Svolge attività di ricerca in viticoltura ed è autore di numerose pubblicazioni. In compagnia dello scrittore, domenica anche il pittore Giorgio Nardi, che ha curato l'immagine di copertina.
Note dell'autore a "Viaggio nella Toscana del 2050":
Era da molto tempo che avevo in mente di fare un viaggio nel futuro, ma per un motivo o per l’altro non ho mai avuto il modo di intraprenderlo. In maggio un malanno mi ha costretto a stare a letto, impedendomi di lavorare e di utilizzare il PC ed è così che ho cominciato a viaggiare con la mente. Poi stando disteso supino sul letto, ho finalmente iniziato a scrivere utilizzando un pennarello su fogli che dovevano essere sostenuti verso il soffitto. Ciò ha contribuito a rendere piuttosto scomoda la postura, e ho così preferito immaginare un viaggio di breve durata, ovvero di un solo giorno, dal sorgere del sole al tramonto, avendo come unico punto di riferimento “l’ispezione”, mentre il resto pian piano ha preso corpo con il succedere degli eventi. Il viaggio è ambientato nella Toscana del 2050, con ampio spazio all’immaginazione: realtà e fantasia si intrecciano fino a fondersi in possibili previsioni su cosa potrà accadere tra 30-40 anni, fornendo anche un monito nei riguardi dello scarso senso di responsabilità dell’uomo per le problematiche della natura, dell’energia e del governo del territorio. Credo che “senza fantasia non ci sia spazio per la realtà”, lascio pertanto al lettore la libertà di decidere se le previsioni sui futuri eventi sono infondate o se meritano di essere tenute in considerazione per garantire alla società un futuro migliore.
Una bella occasione per scoprire ed apprezzare le ricchezze di località come la valle dell'Arno, Empoli, Vinci, Sovigliana e Artimino, Pontedera, Santa Croce, San Miniato, Pisa, centri di cultura, arte e buoni sapori, tutti più o meno vicini a Cerreto Guidi.
Per informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
Cerreto Guidi (FI)
tel. 0571.55284
info@villapetriolo.com
www.villapetriolo.com
Alle 0:58 del 4 Novembre 2008, Villa Petriolo ha detto...
Esce sul numero di novembre 2008 della rivista IL MIO VINO la recensione alla degustazione dell’ IGT Toscana Golpaja 2005 Villa Petriolo, 60% Sangiovese e 40% Merlot.
L'articolo sottolinea il buon rapporto qualità/prezzo di una serie di rossi toscani, la squadra dei Davide...contro Golia!
Si riporta un estratto dell’articolo.
I Davide Per raccogliere una serie di bottiglie - la “squadra dei Davide” - da mettere in campo nel confronto con il Golia, i nostri esperti hanno cercato nelle enoteche vini toscani prodotti con una base di sangiovese e con l’aggiunta di merlot e magari di qualche altro vitigno, internazionale o meno. Un tipo di uvaggio che non è affatto nato una ventina di anni fa con l’esplosione dei cosiddetti “Supertuscan”, come spesso si crede. In diverse aree della regione, infatti, l’uso dei vitigni di origine francese insieme all’uva di casa ha in realtà tradizioni molto più antiche.
Toscana Igt Rosso “Golpaja” 2005
Con la sua villa padronale contornata da case coloniche sulla sommità di una collina al centro di una tenuta di 160 ettari con vigneti, oliveti, frutteti, giardini e boschi nel comune di Cerreto Guidi, a una quarantina di chilometri da Firenze, Petriolo sembra una rappresentazione cinematografica del “sogno toscano”. In questo paesaggio idilliaco l’azienda concentra le proprie energie su una linea essenziale di prodotti. Cinque etichette in tutto: Chianti Docg, un bianco, un Vin Santo e il vino incluso nella nostra degustazione, il Golpaja, fatto con una base di sangiovese con l’aggiunta di merlot. Il 2005 si presenta nel bicchiere con un bel colore rosso rubino carico venato di sfumature violacee. Il profumo è intenso e di buona eleganza, con note di frutti rossi, arricchite da sfumature di menta e di petali di rosa. Ben presente in primo piano, a unire il tutto, una calda nota speziata di pepe nero. Vino equilibrato e fresco al palato, con un piacevole aroma di mandorla che rimane nel persistente finale, nel quale si manifesta anche una elegante sensazione di tannino fine.
Alle 17:08 del 28 Ottobre 2008, Villa Petriolo ha detto...
Primo premio BEST OF D’ORO ARTE E CULTURA del concorso The best of wine tourism 2009 all’Azienda agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi per il concorso letterario “I giorni del vino e delle rose”.
In gara anche a metà novembre per la tappa finale della competizione internazionale Great Wine Capitals a Città del Capo.
Villa Petriolo ha vinto il BEST OF D'ORO per la sezione ARTE E CULTURA del concorso The best of wine tourism 2009, prestigiosa competizione annuale indetta dal circuito internazionale Great Wine Capitals del quale fanno parte, oltre a Firenze, le città di Bilbao-Rioja, Bordeaux, Città del Capo, Porto, San Francisco-Napa Valley e da quest'anno anche Mainz. La rete Great Wine Capitals vuole promuovere il turismo enogastronomico, gli scambi culturali, accademici e commerciali, tra le sue città partner. Ecco perché ogni anno organizza il concorso internazionale GWC Best of Wine Tourism che premia la migliore offerta eno-turistica delle città della rete.
Dopo l'importante riconoscimento ottenuto nell'ultima tornata di assaggi dei curatori della Guida dell'Espresso, per la quale il Rosae Mnemosis è risultato il Chianti dell'anno, Villa Petriolo torna a raccogliere i frutti di un impegno condotto con tenacia e passione sul doppio fronte della ricerca della qualità e della promozione della cultura del vino e del territorio d’origine.
Le aziende che hanno vinto il primo premio della categoria (Best of d'oro), essendo destinate alla competizione internazionale, sono state scelte sulla base di requisiti di accoglienza e servizi forniti (un questionario specifico), oltre a una valutazione autonoma dei giurati. Per le aziende che hanno vinto il Best of d’argento sono stati tenuti in considerazione fattori legati soprattutto alla realtà locale. In alcuni casi la differenza di punteggio fra i due classificati è veramente minima, a riprova dell’alto livello qualitativo raggiunto dalle aziende concorrenti.
Sede della conferenza internazionale della rete Great Wine Capitals, quest'anno dedicata al tema “Pratiche ecologiche nella viticultura e nel turismo del vino”, sarà Città del Capo dove, il 13 novembre, si svolgerà la cerimonia di premiazione delle aziende vincitrici a livello internazionale.
A metà novembre, dunque, si scoprirà quale dei Best of d'oro si aggiudicherà il premio internazionale. Questa la motivazione del premio nazionale: "Per la categoria Arte e Cultura primo premio per Villa Petriolo per il concorso letterario annuale, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino". Il concorso letterario di Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”, ideato da Silvia Maestrelli e curato da Diletta Lavoratorini, ha visto affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Questo l’elenco completo dei vincitori, trasmesso da www.florencewine.it:
categoria Ricettività
Best of d’oro: Relais Vignale
Per la ricchezza dell’offerta, collocata in un’antica casa padronale del Settecento, ristrutturata nel rispetto delle linee architettoniche originali.
Best of d’argento: Villa Vignamaggio
Per la suggestiva ambientazione delle camere e degli appartamenti nella residenza d’epoca e nei casali circostanti, dove traspare una particolare cura dell’accoglienza, fin nei minimi particolari.
categoria Ristoranti del vino
Best of d’oro: Castello di Brolio
Per la valorizzazione della cucina tradizionale toscana in un contesto ambientale di particolare pregio, per l’elegante elaborazione a base di materie prime locali e di stagione.
Best of d’argento: Cantinetta Da Verrazzano
Perché promuove i prodotti della fattoria in un locale nel centro storico di Firenze, abbinandoli ai prodotti del forno, con proposte di spuntini e pasti semplici ma stuzzicanti.
categoria Architettura, Parchi e Giardini
Best of d’oro: Marchesi Mazzei - Fonterutoli
Per la cantina realizzata dall’architetto Agnese Mazzei, una struttura eco-compatibile dove il design sposa la tecnologia, pensata e disegnata per dare corpo ad una filosofia mirata esclusivamente a produrre vini di eccellenza.
Best of d’argento: Castello di Vicchiomaggio
Per il monumento nazionale che è il castello, con parti risalenti all’VIII secolo e con parti rinascimentali, ornato di splendido giardino panoramico.
categoria Arte e Cultura
Best of d’oro: Villa di Petriolo
Per il concorso letterario annuale, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino.
Best of d’argento: Icario srl
Per l’attività realizzata con il progetto Icario Arte, che unisce la produzione professionale di vino alla realizzazione di mostre di arte contemporanea, nei locali appositamente dedicati della struttura architettonica dove ha sede l’azienda.
Categoria Esperienze innovative nel turismo del vino
Best of d’oro: Wine station
Per l’iniziativa di Wine station – La stazione del vino a Torrenieri, che ha creato un luogo originale di divulgazione delle cultura del vino con Binario Zero, la carrozza didattica di vino e cibo, e Wine Circus.
Best of d’argento: Fattoria Le Sorgenti
Per l’attenzione e la professionalità con cui si introduce il visitatore al mondo del vino, accompagnandolo in ogni passo alla scoperta della terra, del procedimento e del prodotto finale.
categoria Servizi nel turismo del vino
Best of d’oro: Due&venti Travel
Per la vasta gamma di servizi offerti per far sperimentare le tradizioni enogastronomiche ed i sapori toscani cambiando il tradizionale punto di vista.
Best of d’argento: Il treno del vino - tour operator
Perché abbina l’assistenza specializzata in campo turistico all’esperienza di Wine Station, per consentire una maggiore fruizione della stazione anche ai turisti.
categoria Pratiche ecologiche nel turismo del vino
Best of d’oro: Fattoria Poggio a Campoli
Per l’attenzione alle pratiche sostenibili abbinata alla ricerca ed al recupero di vitigni in via di estinzione, realizzate in una cornice strutturale di notevole pregio.
Alle 17:41 del 10 Ottobre 2008, Villa Petriolo ha detto...
I vini di Villa Petriolo accompagnano la Scuola di scrittura creativa Barnabooth di Lucca al Festival della creatività di Firenze, da giovedì 23 a domenica 26 ottobre 2008
Il Festival della Creatività di Firenze, con gli oltre 350.000 visitatori del 2007, giunge al traguardo della terza edizione con un ricco carnet di appuntamenti. Visioni, viaggi, scoperte è il titolo scelto quest'anno per descrivere un progetto che, a partire dalle celebrazioni dedicate al genio di Galileo Galilei consolida il proprio format e afferma il proprio impegno all'insegna della più innovativa sperimentazione. L'ingresso è gratutito.
Villa Petriolo sarà presente al Festival della creatività in compagnia della Scuola di scrittura creativa Barnabooth, nella Fortezza da Basso che ospita la manifestazione.
Mentre nello stand della Scuola si avvicenderanno insegnanti, scrittori, ospiti di passaggio e studenti prodighi di informazioni, e la libreria Massoni di Lucca allestirà un punto vendita dove poter trovare anche i Libratti (la collana di narrativa di Alessandro Trasciatti che pubblica il meglio della Barnabooth), Simona Maestrelli presenterà i prodotti della propria azienda agricola di Cerreto Guidi, abbinati ad assaggi di delizie toscane. In degustazione il nuovo nato di Villa Petriolo L’Imbrunire, da Canaiolo in purezza, ed il Rosae Mnemosis, recentemente segnalato dalla Guida dell’Espresso come il Chianti dell’anno.
Si salda così, con un’ulteriore occasione, il connubio vino&parole perseguito con passione da Silvia Maestrelli attraverso il
concorso letterario intitolato a Villa Petriolo. A tutti gli interessati Simona sarà felice di poter fornire informazioni sull’imminente uscita del bando della terza edizione, attesa per dicembre con tante novità.
Ricco il programma della scuola Barnabooth, che prevede lezioni dimostrative, incontri con scrittori e improvvisazioni teatrali all’insegna della passione per la letteratura, all’interno del Festival.
Giovedì 23 ottobre
ore 16-18 Lezione di scrittura di Alberto Garlini
ore 18,30 Presentazione del romanzo Il paese delle spose infelici (Mondadori) di Mario Desiati. Con l’autore intervengono Sebastiano Mondadori e Flavia Piccinni
Venerdì 24 ottobre
ore 11-13 Lezione di scrittura di Alberto Garlini
ore 15-17,30 Lezione di scrittura: scrivere una recensione di Milva Cappellini
ore 17,30 Per un’editoria creativa: presentazione dei Libratti. Intervengono Alessandro Biagetti, Alberto Garlini, Sebastiano Mondadori e Alessandro Tra sciatti
ore 18,30 Presentazione del romanzo Parenti lontani (Marsilio) di Gaetano Cappelli. Con l’autore intervengono Milva Cappellini e Sebastiano Mondatori
ore 20,30 Improvvisazioni teatrali a cura di Franco Farina
Sabato 25 ottobre
ore 10-12 Lezione di scrittura di Sebastiano Mondatori
ore 12 Per un’editoria creativa: presentazione dei Libratti e di Zonafranca. Intervengono Andrea Bocconi, Sebastiano Mondadori, Franca Severini e Alessandro Tra sciatti
ore 15,30-18 Lezione di scrittura di Andrea Bocconi
ore 18,30 Presentazione del romanzo La solitudine dei numeri primi (Mondadori) di Paolo Giordano. Con l’autore intervengono Andrea Bocconi e Sebastiano Mondatori
Domenica 26 ottobre
ore 10-12 Lezione di scrittura di Giampaolo Simi
ore 12 Presentazione del romanzo Durante (Bompiani) di Andrea De Carlo. Con l’autore interviene Sebastiano Mondatori
Alle 15:31 del 10 Ottobre 2008, Villa Petriolo ha detto...
9 NOVEMBRE 2008
SAN MARTINO IN CANTINA A VILLA PETRIOLO
LE CANTINE MTV DANNO IL BENVENUTO AL NUOVO VINO
Il prossimo 9 novembre l’Azienda agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi aprirà le porte della cantina ed i cancelli del podere a tutti gli appassionati di vino che vorranno visitare le dolci colline del Montalbano in un periodo in cui, dopo i primi freddi, il clima concede un po’ di tregua a chi ami trascorrere le proprie giornate all’aria aperta, tanto da far meritare a quei giorni il nome di Estate di San Martino.
Come un antico detto popolare tramanda, per l’Estate di San Martino “si spilla la botte e si assaggia il vino” . Il Movimento Turismo del Vino, nel secondo week end di novembre, festeggia questo appuntamento con la nuovissima iniziativa San Martino in Cantina, nuova come i vini che verranno proposti agli enoturisti per l’occasione. Villa Petriolo aderisce a questa iniziativa, offrendo in degustazione tutti i propri prodotti: il nuovo nato L’Imbrunire, Canaiolo in purezza; il Rosae Mnemosis, recentemente segnalato dalla Guida dell’Espresso come il Chianti dell’anno; il morbido Golpaja, vino da grandi occasioni della Fattoria Villa Petriolo, oltre al Bianco IGT da Trebbiano ed il Vinsanto del Chianti DOC.
Nelle cantine MTV di Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Umbria, il vino novello, giovane, morbido e fruttato saprà stuzzicare la curiosità e il palato, mentre i grandi vini da invecchiamento delle ultime annate si lasceranno scoprire dopo una lunga attesa. Esperienze uniche, dunque, che si svilupperanno lungo percorsi sensoriali alla scoperta della parte più intima e confortevole delle cantine stesse, in uno dei periodi di maggior “fermento”. Degustazioni di prodotti tipici locali e insoliti abbinamenti arricchiranno la visita, che diventa, così, un’occasione di conoscenza non solo del vino ma anche del territorio in cui esso nasce. In alcune selezionate cantine del Movimento sarà possibile degustare le nuove bontà croccanti di Mulino Bianco: Rugotti e Torcelli, piccole specialità rustiche di ispirazione artigianale, e Raggianti, i gustosi grissini ideali per un intermezzo gradevole e sfizioso. Fatti con ingredienti semplici ma ricchi di sapore, Rugotti, Torcelli e Raggianti riempiranno di allegria e gusto questa occasione, regalando sfiziosi momenti di piacere. Un richiamo a sapori antichi, ricchi di tradizione, per esaltare tutti gli aromi dei vini di qualità. Andar per cantine diventa così un modo piacevole per animare il tepore delle giornate novembrine e lasciarsi scaldare dal calore dell’ospitalità e dall’allegra convivialità dei vignaioli (dal comunicato di MTV).
Villa Petriolo vi aspetta!
Per maggiori informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo - Via di Petriolo, 7 - Cerreto Guidi (FI)
Tel. +39 0571 55284 - e-mail: info@villapetriolo.com - website: www.villapetriolo.com
blog: www.divinando.blogspot.com
Alle 1:37 del 6 Ottobre 2008, Villa Petriolo ha detto...
Per la prestigiosa Guida Vini d’Italia 2009 de L’Espresso il Rosae Mnemosis 2007 di Villa Petriolo è il “Chianti dell’anno”
Inserito nella categoria dei cinquanta Outsider, vini che toccano, ognuno nella loro tipologia, traguardi elevati, distinguendosi per la “particolare originalità espressiva” durante l’ultima tornata di assaggi dei curatori Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, il Rosae Mnemosis 2007 di Villa Petriolo “si conferma brillantemente” anche quest’anno, segnalato quale “Chianti dell’anno”. Ciliegie, fiori di campo, morbido, succoso, sapido ed elegante nell’evoluzione, questo il giudizio riservato al Chianti DOCG della tenuta di Cerreto Guidi.
Ottima la valutazione anche per il Golpaja IGT, Sangiovese e Merlot, riconosciuto alla beva flessuoso e morbido, “mai così convincente”.
Un importante riconoscimento per la produzione enologica del Chianti, per il quale Silvia Maestrelli e l’enologo Federico Curtaz, in occasione della presentazione della Guida Vini d’Italia alla Stazione Leopolda di Firenze, accompagneranno la degustazione dei propri vini di Villa Petriolo durante un aperitivo mercoledì 8 ottobre da ‘ino, in via dei Georgofili, incontro nel quale celebrare gli incoraggianti risultati e promuovere la conoscenza del vino delle colline del Montalbano. (INFO: ‘ino - Firenze, in Via dei Georgofili 3r-7r, tel. 055.219208).
INFO: Azienda agricola Villa Petriolo
Website: www.villapetriolo.com
Blog: www.divinando.blogspot.com
e-mail: info@villapetriolo.com
tel.: +39 0571.55284
Alle 20:53 del 3 Ottobre 2008, Villa Petriolo ha detto...
WeWine, un nuovo progetto dell'azienda agricola Villa Petriolo....ossia, vino a domicilio! Una serata all’insegna del gioco degli abbinamenti per conoscere e degustare insieme il vino toscano, sotto la guida di un esperto sommelier, direttamente a casa vostra. Per imparare tra amici buongustai ad apprezzare le sfumature, gli aromi, il gusto, la personalità di tre grandi vini prodotti dall’azienda agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi, nel cuore della Toscana medicea, accompagnando la degustazione con cibi locali di alta qualità, ideali per esaltare il sapore di questi vini di antica tradizione.
WeWine prevede la degustazione a domicilio di tre vini dell’azienda agricola Villa Petriolo per un gruppo al massimo di otto persone. La durata è di circa due ore e prevede la degustazione guidata con un esperto sommelier dei seguenti prodotti:
* IGT Bianco Toscano da Trebbiano al 100%
* L’Imbrunire, IGT Rosso Toscano da Canaiolo in purezza
* Chianti DOCG Rosae MnemoSis.
La degustazione verrà accompagnata da una selezione di formaggi e salumi toscani, abbinati a pane toscano cotto a legna, olio extravergine d’oliva del Montalbano e miele locale.
Il servizio a domicilio WeWine copre tutto il territorio regionale della Toscana ed è disponibile tutto l'anno, su prenotazione. Ad ogni partecipante verrà distribuito materiale informativo, schede dei vini e sfiziosi gadget di Villa Petriolo.
Ci sarà anche la possibilità, sempre su richiesta, di preparare insieme un’autentica cena toscana, con lezioni di cucina e degustazione di vini, il tutto a domicilio.
Per maggiori informazioni e prenotazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
50050 - Cerreto Guidi (FI)
e-mail: winetasting@villapetriolo.com
Alle 15:14 del 1 Ottobre 2008, Villa Petriolo ha detto...
Mancano pochi giorni ormai all'importante presentazione della Guida Vini d’Italia dell’Espresso 2009, a cura di Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, che si terrà alla Stazione Leopolda di Firenze nella giornata dell’8 ottobre.
Villa Petriolo presenterà presso ‘INO, in Via dei Georgofili a Firenze, il Chianti DOCG Rosae Mnemosis, incluso tra le anticipazioni della Guida per le spiccate doti di bevibilità e complessità. Chianti di carattere, dai tannini setosi ed il finale elegante, frutto di un impegno tutto al femminile, sta raccogliendo importanti riconoscimenti. Nel vigneto delle rose, che vedevo bambina tutte le mattine dalla finestra della camera, si produce oggi il mio vino. In assaggio, durante l’aperitivo, l' annata 2006.
Non mancherà in degustazione da ‘ino neppure L’Imbrunire. Ottenuto da un vigneto antico di trent’anni, il “San Martino”, L’Imbrunire IGT Toscana 2007 è un canaiolo in purezza, vitigno che, come molti altri autoctoni, sta estinguendosi, conservando il fascino dei sapori antichi, che ci regalano piacevoli sensazioni di struggimento e malinconia…come quando il sole tramonta sull’aia dopo una giornata di vendemmia, nella nostra bella Toscana dolce e indolente. I piccoli grappoli di Canaiolo nero, accuratamente selezionati in vigna, vengono raccolti in cassette all’alba.
La lampada della mia anima ti fa rosa i piedi, il mio acido vino è più dolce sulle tue labbra, oh mietitrice della mia canzone d’imbrunire, come ti sentono mia i miei sogni solitari!
Pablo Neruda
Diamo perciò appuntamento a tutti i winelovers e amici di Villa Petriolo mercoledì 8 ottobre dalle ore 18.00, per uno stuzzicante aperitivo da ‘ino, presso l’amico Alessandro Frassica.
Silvia Maestrelli
www.villapetriolo.com
INFO:
‘ino
Firenze, in Via dei Georgofili 3r-7r
Telefono 055.219208
Alle 0:27 del 16 Settembre 2008, Villa Petriolo ha detto...
Sabato 12 settembre 2008 Villa Petriolo, tenuta di Cerreto Guidi, ha ospitato ben 170 turisti svedesi in visita in Toscana. Vendemmia del nostro Colorino, degustazione guidata dei vini Chianti Villa Petriolo e Rosae Mnemosis, Golpaja e L'Imbrunire. Per finire, lezione di cucina toscana e pranzo sull'aia.
Alle 17:45 del 8 Settembre 2008, Villa Petriolo ha detto...
All'Imbrunire...omaggio allo spirito di settembre. Serata di Premiazione del concorso letterario di Villa Petriolo "I giorni del vino e delle rose"
A Villa Petriolo si prepara una bella festa per la cerimonia di premiazione del concorso letterario “I giorni del vino e delle rose”, in tempo di raccolta, quando l’aria all’imbrunire odora di mosto e di vino…
Giovedì 25 settembre, a Villa Petriolo, rigogliosa tenuta sulle colline del Montalbano, una magica serata attende tutti gli amanti del buon vino e dell’arte. Silvia Maestrelli, ideatrice del concorso letterario intitolato alla propria azienda vinicola, nella suggestiva residenza signorile di Cerreto Guidi, in cui si ritrovano i caratteri peculiari dell'architettura di villa toscana del tardo Rinascimento, dalle ore 18.00 alle 20.30 accoglierà personalmente tutti coloro che vorranno partecipare a questa autentica festa della raccolta, opportunità creata appositamente per celebrare lo slancio con cui tutti i concorrenti, durante i mesi trascorsi dall’emissione del bando, hanno animato, arricchendola di nuove potenzialità, tutta la competizione.
A conclusione di un percorso entusiasmante, che ha il visto il coinvolgimento di oltre 180 partecipanti provenienti da tutta Italia per la seconda edizione del concorso letterario “I giorni del vino e delle rose”, si svolgerà in tempo di vendemmia la serata di premiazione dei racconti vincitori, meta di un viaggio che dalla Sicilia, dal Piemonte, dalla Franciacorta, culminerà nei floridi vigneti della Toscana, baricentro di una terra che nella cultura del vino ritrova le radici profonde della propria identità. Veri protagonisti dell’evento il vino e le parole per raccontarlo: per immergersi nell'atmosfera di festa che, come da tradizione, accompagna il momento della vendemmia, la cerimonia di premiazione sarà rallegrata da danze e musiche, evocanti il rito e la memoria di usanze che si conservano ancora oggi. Bacco e l’ebbrezza, magnificati dai cantori e festeggiati dai riti più antichi, saranno onorati a dovere nella tenuta di Cerreto Guidi: letture teatralizzate dei testi vincitori, accompagnate dalle note di celebri canzoni sul vino eseguite magistralmente da Chiara Riondino, permetteranno a tutti gli intervenuti di assaggiare gusti buoni. Nell’inebriante odore del mosto, quando la stagione inclina all’autunno e nell’aria limpida e vaporosa si frescheggia volentieri, Villa Petriolo, con gesti antichi quanto il vino, offrirà a tutti gli ospiti i doni della propria terra. Non mancherà in degustazione, tra gli altri vini toscani prodotti da Villa Petriolo, l'ultimo nato, L’Imbrunire. Ottenuto da un vigneto antico di trent’anni, il “San Martino”, L’Imbrunire è un canaiolo in purezza, vitigno che, come molti altri autoctoni, sta estinguendosi, conservando il fascino dei sapori antichi, che ci regalano piacevoli sensazioni di struggimento e malinconia…come quando il sole tramonta sull’aia dopo una giornata di vendemmia, nella bella Toscana dolce e indolente.
In tempo di vendemmia, momento di forte aggregazione che da sempre porta con sé qualcosa di incantato e coinvolgente, Villa Petriolo sarà aperta a tutti coloro che vorranno liberamente partecipare e condividere la passione di Silvia Maestrelli per il vino e le parole che lo raccontano. Tutti sono invitati!
Con il Patrocinio di: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Per informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7 Cerreto Guidi (FI) - tel. 0571.55284
e-mail: ufficio.stampa@villapetriolo.com
website: www.divinando.blogspot.com – www.villapetriolo.com
Alle 14:36 del 31 Luglio 2008, Villa Petriolo ha detto...
Concorso letterario di Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”. Proclamati i vincitori della seconda edizione.
Il 20 luglio, da bando, sono stati proclamati i vincitori del secondo concorso letterario, a partecipazione libera, indetto dall’azienda vinicola Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”. Tanti i racconti pervenuti, oltre 180, nella tenuta di Cerreto Guidi da tutta Italia e non solo, per la seconda edizione di questo giovane concorso letterario nato dalla passione di Silvia Maestrelli per il connubio vino&parole.
I racconti vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da personalità impegnate nell'arte e nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico e ambientale a livello nazionale, in un’ottica di contaminazione dei saperi che ha mosso la redazione dell’idea progettuale sin dall’inizio. Alla guida del Presidente di giuria, il critico cinematografico Enrico Ghezzi, i componenti della giuria - la cantautrice Chiara Riondino, l’enologo di Villa Petriolo Federico Curtaz, la giornalista Cristina Tagliabue del Sole24ore, Ernesto Gentili della guida Vini d’Italia de L’Espresso, lo scultore Marco Bagnoli, il Sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti – hanno decretato i seguenti vincitori:
I premio: racconto “Ivre ovvero Cappotto Verdebottiglia (e porte scorrevoli)” di Giovanni Puglisi, Leonforte (EN) e Daniela Pirani, Pieve di Cento (BO) – 1.200,00 euro
II premio: racconto “Cammina, cammina” di Cristina Trinci, Empoli (FI) – 800,00 euro
III premio: racconto “Il lago color del vino” di Luca Ragagnin e Enrico Remmert, Torino - vini dell’azienda Villa Petriolo per un controvalore di 300,00 euro
Premio sezione “Il vino dell’amicizia” riservato agli studenti dell’ Istituto Superiore Statale F. Enriques di Castelfiorentino: racconto “Una goccia di oro rosso” di Arianna Imbrescia, Castelfiorentino (FI) - buono acquisto per pubblicazioni a tema enogastronomico per un controvalore di 300,00 euro
Premio Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le Colline di Leonardo: racconto “Terre di Franciacorta” di Raffaele Olivieri, Passirano (BS) – un soggiorno per due persone sul Montalbano
PREMIO SPECIALE VILLA PETRIOLO: racconto “Histoire d’E” di Nicola Perullo, Livorno – un soggiorno per due persone a Villa Petriolo
Segnalazioni:
- racconto “A due velocità” di Massimo Roscia, Veroli (FR)
- racconto “Escher’s wine” di Andrea Bellucci, Montelupo F.no (FI)
- racconto “Le rose dell’architetto” di Giovanni Failla, Strasbourg (FRANCIA)
- racconto “Se stasera sono qui” di Gianni Gandini, Albiolo (Como)
- racconto “Quasi tutti acini” di Stefano Tofani, Lucca
- racconto “Luca 6-13” di Andrea Ciresola, Monteforte d’Alpone (Verona)
- racconto “Obbiada” di Tiziano Torraca, Massa
- racconto “I giorni del vino e delle rose” di Luigi Bellucci, Genova
- racconto “Il vino dell’amicizia” di Vanni Marchioni, Firenze
- racconto “Salmastro” di Domenico Guarino, Firenze
- racconto “La casa dei vedovi” di Miriam Casalini Serni, Panzano in Chianti (FI)
- racconto “Inebriamenti” di Roberto Bellini, Pistoia
- racconto “Teardrop on the fire” di Anna Riuni, Pontassieve (FI)
- racconto “I giorni del vino e delle rose” di Marcella Barbara Saleri, Lumezzane (BS)
- racconti “Il sapore della vita” e “Montefalco: una storia fantastica intrisa di fuggenti attimi di realtà” degli alunni delle classi IIIA e IIIB della scuola primaria G. Carducci di Empoli
“La partecipazione al concorso – commenta soddisfatta Silvia Maestrelli – è andata ben oltre le nostre aspettative, triplicando il numero dei racconti pervenuti rispetto alla scorsa edizione. Un percorso tutto in crescendo che ci si augura possa ulteriormente rafforzarsi negli anni a venire. Una bella partecipazione al concorso, per qualità ed adesione, che, in questi giorni, sul mio blog www.divinando.blogspot.com, gode di un’inaspettata evoluzione: i concorrenti stanno continuando a dare vita all’iniziativa, commentando liberamente tutti i racconti, che verranno interamente pubblicati on line nei prossimi mesi. Per i vincitori, poi, è prevista l’edizione per i tipi della casa editrice ETS di Pisa.
Grazie all’ampia diffusione del bando – per la quale non posso che esprimere un doveroso ringraziamento a tutte le redazioni, gli Enti Patrocinatori e gli appassionati di vino e letteratura che ci hanno sostenuto in questi mesi, ospitandoci nelle loro bacheche, reali e virtuali - “I giorni del vino e delle rose” ha riscosso il successo sperato, incoraggiandoci a proseguire la strada intrapresa. Per il prossimo anno sono al vaglio ulteriori possibilità di sviluppo, tra cui la promozione del bando ad un pubblico internazionale, così da favorire la conoscenza e valorizzare al meglio le ricchezze del nostro territorio. A tal fine, per tutti i partecipanti, in premio la Multiguida del Montalbano Le colline di Leonardo, offerta dalla Strada dell’olio e del vino del Montalbano”.
L’iniziativa, ideata da Silvia Maestrelli e coordinata da Diletta Lavoratorini, ha visto affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Il 25 settembre, in tempo di vendemmia, si svolgerà la serata di premiazione dei vincitori nello splendido scenario di Villa Petriolo.
Alle 16:47 del 6 Luglio 2008, Villa Petriolo ha detto...
Si chiude il Concorso letterario Villa Petriolo edizione 2008. Da tutta Italia i tanti scrittori impegnati sul tema “I giorni del vino e delle rose”. Il 20 luglio sarà proclamato il vincitore.
Lunedì 30 giugno si sono chiuse le iscrizioni al concorso letterario indetto dall’azienda vinicola Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”. Tanti i racconti pervenuti nella tenuta di Cerreto Guidi da tutta Italia, e non solo, per la seconda edizione di questo giovane concorso letterario nato dalla passione di Silvia Maestrelli per il connubio vino&parole.
L’iniziativa, ideata da Silvia Maestrelli e coordinata da Diletta Lavoratorini, ha visto affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
La partecipazione al concorso – commenta soddisfatta Silvia Maestrelli – è andata ben oltre le nostre aspettative, triplicando quasi il numero dei racconti pervenuti rispetto alla scorsa edizione. Un percorso tutto in crescendo che, ci si augura possa ulteriormente rafforzarsi negli anni a venire. Grazie all’ampia diffusione del bando – per la quale non posso che esprimere un doveroso ringraziamento a tutte le redazioni, gli Enti Patrocinatori e gli appassionati di vino e letteratura che ci hanno sostenuto in questi mesi, ospitandoci nelle loro bacheche, reali e virtuali - “I giorni del vino e delle rose” ha riscosso il successo sperato, incoraggiandoci a proseguire la strada intrapresa. Per il prossimo anno sono al vaglio ulteriori possibilità di sviluppo, tra cui la promozione dell’estensione del bando ad un pubblico internazionale.
I racconti vincitori saranno selezionati il 12 e 13 luglio da una giuria composta da personalità impegnate nell'arte e nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico e ambientale a livello nazionale. Si attende a Cerreto Guidi il critico cinematografico Enrico Ghezzi, Presidente di giuria, coadiuvato da una giuria altrettanto prestigiosa, che si avvale dell’apporto di competenze diverse, in un’ottica di contaminazione dei saperi che ha mosso la redazione dell’idea progettuale sin dall’inizio: la cantautrice Chiara Riondino, l’enologo di Villa Petriolo Federico Curtaz, la giornalista Cristina Tagliabue, Ernesto Gentili della guida Vini d’Italia L’Espresso, l’artista Marco Bagnoli, il Sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti.
Un autentico happening attende i giurati nel prossimo fine settimana a Villa Petriolo, per un evento che avvicini ancora di più arte e vita: oltre che nella selezione dei testi – per i migliori dei quali è previsto un reading a cura di giovani attori del territorio, in vista della lettura teatrale di settembre, in occasione della serata di premiazione - i componenti della giuria saranno impegnati in un divertimento d’artista. Gli ospiti di Villa Petriolo inaugureranno il puzzle d’autore FATTI A PEZZI – una parte del puzzle più grande del mondo, presentato nell’ambito del Salone del Mobile di Milano - dipingendo liberamente su una superficie di 2x2 m, che verrà appesa nei locali degustazione, sul tema dell’edizione 2008 del concorso. Un vero e proprio spettacolo di pittura pluri-partecipato - che sarà riproposto per la serata di premiazione - in cui dare sfogo alla propria creatività.
La proclamazione ufficiale dei vincitori avverrà, da bando, il 20 luglio.
Alle 15:13 del 1 Luglio 2008, Villa Petriolo ha detto...
Mentre a Villa Petriolo continua, indefesso, il lavoro di raccolta ed archiviazione dei racconti del concorso “I giorni del vino e delle rose”, come promesso, vi tengo aggiornati su quelle che saranno le prossime tappe. Sabato 12 e domenica 13 luglio si riunirà la giuria incaricata di selezionare i racconti vincitori. I nostri giurati – la cantautrice Chiara Riondino, la giornalista Cristina Tagliabue, Ernesto Gentili della guida Vini d’Italia L’Espresso, l’artista Marco Bagnoli, il Sindaco Carlo Tempesti, il nostro enologo Federico Curtaz - capitanati dal Presidente di giuria, il critico cinematografico Enrico Ghezzi, saranno in visita a Cerreto Guidi per unaduegiorni di vino&parole.
Faremo gustare loro la nostra bella Toscana, in un clima amichevole, tra assaggi di parole, paesaggio e vini.
Questo il programma: ci incontremo nella tenuta di Petriolo, sulle colline del Montalbano, sabato mattina per una colazione a base di caffé fumante e dolcezze. Dopo una visita alla nostra cantina ed alle vigne, saranno degustati a pranzo buonissimi prodotti locali, immancabilmente accompagnati dai vini di Villa Petriolo. Nel primo pomeriggio, al via i lavori di selezione dei testi in concorso. Sciolti i primi nodi – sarà un lavoro impegnativo, i racconti sono tanti e, immaginiamo dalle mail che ci sono giunte, scritti da “penne” molto interessanti - faremo una pausa ristoratrice: aperitivo all’aperto con reading dei migliori testi selezionati per le diverse categorie, a cura di giovani attori del territorio. Un piccolo omaggio ai nostri giurati: ho pensato di far inaugurare proprio ai nostri ospiti il puzzle d’autore FATTI A PEZZI di Villa Petriolo. Chi di loro vorrà, potrà lasciare una traccia del proprio passaggio dipingendo liberamente, con le mani, i pennelli o ciò che preferisce, su una superficie di 2x2 m, che verrà appesa nei locali degustazione, sul tema dell’edizione 2008 del nostro concorso. Ho aderito con piacere a questa inizitiva degli artisti Massimo Corsini, Nicola Delvigo, Simone Ferrarini - evento organizzato da SPAZIOINMOSTRA durante il Salone del Mobile 2008 di Milano - acquistando recentemente una parte del puzzle più grande del mondo. Un vero e proprio “spettacolo di pittura pluri-partecipato” – che sarà riproposto a settembre, in occasione della serata di premiazione del concorso - in cui dare sfogo alla propria creatività: un modo per trascorrere qualche attimo divertendosi come bimbi festosi, in giorni di vino e di rose...in attesa della domenica, quando proseguiranno le selezioni. Contiamo di avere i nomi dei vincitori già nel pomeriggio. Per la proclamazione ufficiale si dovrà attendere, però, il 20 luglio.
Silvia Maestrelli
Villa Petriolo
Alle 0:46 del 30 Giugno 2008, Villa Petriolo ha detto...
Sono stati mesi intensi per Villa Petriolo, questi appena trascorsi...
Lunedì 30 giugno si chiuderà la seconda edizione del concorso letterario “I giorni del vino e delle rose”, nel quale ho infuso la mia energia più viva, la mia passione.
Dal 17 marzo, giorno in cui è uscito il bando – la data non è casuale, poiché in antichità questo era il giorno deputato ai festeggiamenti del dio Liber, il Bacco latino – è stata una bella galoppata per assicurarci che il concorso avesse la più larga diffusione possibile, cosìcché chiunque fosse interessato potesse partecipare. Locandine sono sparse per tutta Italia: enoteche, trattorie, bar, grandi librerie e piccole edicole di paese, circoli ARCI, biblioteche, macellerie e gastronomie, Case del Popolo e oratori, copisterie, aeroporti, book shop di musei, uffici turistici, agriturismi, università, testate giornalistiche, associazioni culturali, manifestazioni, Informagiovani, Comuni, negozi, teatri, enolibrerie, pasticcerie e persino vivai e distributori di carburante. Ristoranti e osterie sono stati raggiunti dai nostri agenti commerciali, ambasciatori del concorso di Villa Petriolo, un pò ovunque. In tanti ci hanno ospitato nelle loro bacheche, reali o virtuali. Un grande supporto ci è stato offerto, infatti, da tutto il mondo del web. Redazioni on line, del settore enogastronomico e letterario ma non solo, food bloggers, social network, giornalisti free lance, e appassionati di letteratura&vino su vari forum hanno pubblicato costantemente aggiornamenti sullo sviluppo del concorso, seguendoci con sensibile attenzione. Li ringraziamo tutti. Anche gli Enti Patrocinatori ci hanno aiutato un bel pò: dall’Associazione Nazionale Città del vino con il suo blog, ai nuovi partners AIS Toscana, con il Presidente Osvaldo Baroncelli e il delegato di zona AIS Val d'Elsa Luigi Pizzolato, all'Istituto Statale Superiore Enriques di Castelfiorentino con il Preside Giacomo D'Agostino, al Comitato Dama di Bacco di Vinci con il Presidente Nicola Baronti e all' Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano, che si è unita al gruppo dei promotori in corso d’opera, offrendo, grazie all'iniziativa del Presidente Aldo Morelli e del referente operativo Luciano Pallini, nuovi premi a tutti i concorrenti. Un grazie speciale a chi ha confermato il Patrocinio della scorsa edizione, rinnovando la fiducia al nostro progetto: Regione Toscana, Circondario Empolese Valdelsa con il Direttore Alfiero Ciampolini, Comune di Cerreto Guidi nella persona del Sindaco Carlo Tempesti, Associazioni Le terre del Rinascimento e Dimore Storiche Toscana, Fondazione Città Italia con il Segretario generale Ledo Prato. I nostri giurati, poi, oltre a conferire particolare prestigio all’iniziativa, hanno contribuito essi stessi a diffondere il bando, affiancati in questo dalla casa editrice ETS di Pisa che, anche per quest'anno, curerà la pubblicazione dei racconti vincitori. Un grande lavoro di gruppo, insomma. A conferma del fatto che iniziative condivise, nella quali ognuno mette un pò di sè, non possono che riscuotere successo, vi annuncio che, ad oggi, abbiamo già raddoppiato il numero dei racconti pervenuti rispetto al 2007. Vecchi e nuovi amici del concorso letterario di Villa Petriolo hanno comunicato in tutti questi mesi con il nostro ufficio stampa oppure sul blog www.divinando.blogspot.com
, su cui mi riprometto di aggiornarvi strada facendo. Graditi omaggi di scrittori e poeti fuori concorso sono arrivati come inaspettati doni e parole d'incoraggiamento per questo concorso giovane giovane. Non vi neghiamo che sono giunte pure alcune critiche, o suggerimenti, relativi, alcuni, alle modalità fiscali di invio in cartaceo degli elaborati: li terremo presenti per migliorare la prossima edizione che, speriamo davvero, possa maturare come il liquore dell’uva!
Un doveroso ringraziamento a tutti!
Silvia Maestrelli
Azienda agricola Villa Petriolo
Alle 16:34 del 24 Giugno 2008, Villa Petriolo ha detto...
Il nostro Rosae MnemoSis 2006 è il vino del mese di giugno di AIS Val d'Elsa, degustato dalla sommelier Vania Bimbi.
Appunti di degustazione di Vania Bimbi:
Colore rosso rubino di discreta luminosità. Profumi di buona intensità che spaziano da sentori fruttati, mora e mirtillo, speziati, pepe nero, floreali, rosa e richiami finali di liquirizia.
Elegante l’impatto gustativo, le parti morbide ben equilibrano il vivace tannino. In bocca si ritrovano le sensazioni speziate e floreali già percepite all’olfatto, mentre le note fruttate accompagnano un piacevole finale. Buona freschezza. Discreta l’armonia complessiva.
Abbinamenti: Filetto al pepe rosa – Formaggi di media stagionatura
Punteggio: 85/100
Alle 12:06 del 18 Giugno 2008, Villa Petriolo ha detto...
La community del mondo della ristorazione
Commenti di Villa Petriolo
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Nel mezzo del cammino che ci conduce alla nostra viltà
Vorrei stillare una coppa
E porgerla a tutti gli amici
Bevendo a lei ormai quieta
Vicino a un ruscello, una sorgente,
Una brughiera
Emily Dickinson
Con l’inizio del nuovo anno, è consuetudine fare un bilancio della stagione appena trascorsa e gettare le basi per i progetti dell’anno che verrà.
Il 2008 per Villa Petriolo, azienda agricola di Cerreto Guidi, è stato ricco di soddisfazioni e decisamente in crescendo: l’evoluzione del concorso letterario “I giorni del vino e delle rose” ha attirato l’attenzione dei wine lovers sulle coinvolgenti interazioni che la cultura del vino suggerisce, potenziando il valore aggiunto di un prodotto di per sé straordinario. Il concorso si è rivelato uno strumento importante, in un ambito in cui la comunicazione e la cultura svolgono un ruolo strategico per rilanciare questa rilevante risorsa del nostro Paese, dai vantaggiosi risvolti produttivi, turistici, culturali, umani, per tutto un territorio. Tante ed attente le persone che hanno animato la competizione, interpretando il bando dell’ edizione 2008 in maniera sempre originale, stimolante il dopo-concorso con la partecipazione attiva sul blog DiVINando ed i commenti generosi ai racconti pubblicati quasi giornalmente. Un’iniziativa che, davvero, ha dato i frutti migliori nel suo farsi, esplorando e raccontando l’immaginario del vino nei suoi aspetti più suggestivi e commoventi. Il prestigioso premio internazionale The Best of wine tourism per la categoria arte e cultura a Villa Petriolo ha poi coronato questo entusiasmante percorso. Mentre sul piano della promozione della cultura del vino e del territorio le cose marciavano a ritmo sostenuto, non è mancato nel 2008 l’apprezzamento dei vini di Villa Petriolo da parte di degustatori qualificati ed appassionati. Il Rosae Mnemosis, "Chianti dell’anno" per la Guida dell’Espresso 2009, è sbocciato in tutti suoi profumi, attestandosi quale vino di piacevole beva ed elegante complessità. Buoni i risultati raggiunti anche dal canaiolo in purezza L’Imbunire, in commercio da maggio 2008, che ha già i suoi numerosi estimatori, in virtù della sua gradevolezza. Vino “divertente”, da gustare anche fresco, magari abbinato ad un menu estivo oppure come aperitivo. Infine, ma non per ultimo, il Golpaja, IGT Rosso Toscana, Sangiovese e Merlot, il vino di bandiera di Villa Petriolo, in netta crescita anche sulle Guide, dal rapporto qualità-prezzo interessante.
“Un anno, il 2008, veramente pieno, vivificante e largo di gratificazioni – considera Silvia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo ed artefice del wineblog Divinando - per un lavoro che la passione mi porta a condurre impiegando tante energie sul doppio fronte della produzione e della relativa comunicazione. Ed il 2009 chiede di essere onorato con la stessa voglia di fare. E fare bene. Perciò, tra i tanti nuovi progetti che Villa Petriolo ha in cantiere, tra cui il lancio del bando 2009 del concorso, dal 30 gennaio l’ultimo venerdì di ogni mese il blog ospiterà La finestra sul vigneto. Il salotto del venerdì su diVINando. Con il desiderio di rendere sempre più vivace e dinamico il confronto nel salotto virtuale di diVINando, ho pensato, da questo mese, di aprire il mio blog ad interventi esterni, invitando amici, enologi, colleghi, appassionati di vino ed arte, giornalisti, a dire la loro sull’universo enoico, scambiandoci pareri e consigli. Stimolando la riflessione, muovendo l’ anima. Il salotto dell’ultimo venerdì di ogni mese, dove accogliere le persone e, come in un autentico angolo intimo della casa, soffermarsi, rilassarci, parlare, godendo di un momento di familiarità. Immagino di incontrare i miei ospiti sul divano del Biancospino, il mio rifugio qua nella Tenuta di Cerreto Guidi. Un appartamento ricavato nel pagliaio della Villa, dal quale lavoro al computer, rimesto la mia uva nel bicchiere come un’ alchimista con i suoi alambicchi, e, da una grande finestra tutta vetro, osservo le vigne che degradano dolcemente a valle…”
Appuntamento, dunque, al 30 gennaio per scoprire chi siederà sul divano di Divinando a …saggiare vino!
www.divinando.blogspot.com
www.villapetriolo.com
Sono stati assegnati in Sudafrica i premi internazionali per il turismo del vino: tra i premiati, l’azienda Villa Petriolo di Cerreto Guidi (Firenze)
Si è tenuta il 13 novembre a Città del Capo, presso l’azienda Vergelegen, la premiazione delle aziende vincitrici dell’edizione 2009 del concorso internazionale Best of wine tourism. Giunto ormai alla sesta edizione, il concorso si rivolge alle aziende che si sono distinte per la qualità e l’innovazione dei servizi offerti nell’ambito del turismo del vino.
La premiazione, avvenuta durante la Convention internazionale della rete Great Wine Capitals, ha stimato le 8 migliori aziende al mondo in fatto di accoglienza e promozione del territorio, selezionate per ognuna delle regioni a forte vocazione vitivinicola facenti parte della rete: Firenze, Bordeaux, Bilbao-Rioja, Città del Capo, Mainz, Porto, San Francisco-Napa Valley, Mendoza.
Villa Petriolo ha superato anche l’ultima selezione internazionale, aggiudicandosi il titolo di Global Winner per Firenze, città premiata nella categoria Arte e Cultura per il concorso letterario annuale organizzato della tenuta di Cerreto Guidi, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino. Ha ritirato il premio a Cape Town l’assessore all’agricoltura, allevamento, caccia e pesca della Provincia di Firenze, Pietro Roselli.
Dopo l'importante riconoscimento ottenuto nell'ultima tornata di assaggi dei curatori della Guida dell'Espresso, per la quale il Rosae Mnemosis è risultato il Chianti dell'anno, Villa Petriolo torna a raccogliere i frutti di un impegno condotto con tenacia e passione sul doppio fronte della ricerca della qualità e della promozione della cultura del vino e del territorio d’origine. Il concorso letterario di Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”, ideato da Silvia Maestrelli e curato da Diletta Lavoratorini, ha visto infatti affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni di valorizzazione territoriale: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Silvia Maestrelli, consapevole dell’ interesse che sempre più riscuote il premio “Best Of Wine Tourism” della rete Great Wine Capitals (GWC) tra i turisti che ricercano l’eccellenza in visita alle regioni vinicole del mondo, ringraziando gli Enti organizzatori, Camera di Commercio di Firenze, con il portale www.florencewine.it, insieme a Promofirenze e Firenze Tecnologia, si augura che il riconoscimento possa contribuire a portare benefici a tutta la zona delle colline fiorentine, in particolare dell’Empolese Valdelsa e del Montalbano, innalzando il profilo della ricettività e l’appeal della relativa destinazione enoturistica e stimolando tutto il settore verso una costante crescita in termini di qualità e valorizzazione di un patrimonio, quello toscano, unico al mondo, che ha permesso alla delegazione fiorentina in Sufadrica di portare alta la bandiera del made in Italy accanto a prestigiosi competitors internazionali.
I vincitori internazionali:
Per Firenze: Villa Petriolo nella categoria Arte e Cultura - per il concorso letterario annuale, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino.
Per Bilbao-Rioja: Fundación Dinastía Vivanco nella categoria Arte e Cultura - per aver raccolto e reso accessibile, attraverso le nuove tecnologie, un’ampia collezione di documenti storici legati alla produzione vinicola.
Per Bordeaux: Chateau de Carbonneau nella categoria Ricettività - per la calorosa accoglienza della gestione familiare e la professionalità mostrata nei confronti del visitatore.
Per Mainz: Interessengemeinschaft Urlaub beim Rheinhessenwinzer nella categoria Importanti Esperienze nel Turismo del Vino - per la diffusione della cultura del vino con particolare attenzione all’educazione dei giovani.
Per Mendoza: Bodegas Salentein – Museum Killka nella categoria Arte e Cultura - per il museo di arte contemporanea che propone una collezione permanente di artisti all’avanguardia e mostre temporanee di giovani pittori e scultori.
Per Porto: Quinta Nova de Nossa Senhora do Carmo – Wine House nella categoria Arte e Cultura - per la ristrutturazione di un’antica stazione ferroviaria in centro per la diffusione della cultura del vino.
Per San Francisco-Napa Valley: Domaine Chandon nella categoria Ristoranti del Vino - per l’eccelente servizio di ristorazione inserito all’interno di un’azienda agricola di Napa Valley.
FOTO PREMIAZIONE A CITTA’ DEL CAPO, SUDAFRICA:
http://divinando.blogspot.com/2008/11/le-foto-del-premio-best-of-wine-tourism.html
Firenze, territorio di vino. VIDEO DELLE AZIENDE ITALIANE SELEZIONE PER THE BEST OF WINE TOURISM 2009:
http://www.florence.tv/webtv.aspx?v=1315&f=undefined
INFO:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
50050 (FI)
Tel. +39 0571 55284
e-mail: info@villapetriolo.com
website: www.villapetriolo.com
NATALE IN CANTINA A VILLA PETRIOLO
Un brindisi alle feste
Per “Natale in Cantina”, ultimo evento dell’anno che vede protagoniste le cantine del Movimento Turismo del Vino, anche l’azienda agricola Villa Petriolo sarà aperta a tutti gli enonauti che vorranno approfittare della magica atmosfera del Natale per visitare gli ambienti ricchi di fascino della tenuta di Cerreto Guidi. L’antica villa della nobile famiglia fiorentina degli Alessandri dal XVII secolo diviene “residenza di delizia”, vocazione che la famiglia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo dagli anni Sessanta, conserva saldamente accanto alle finalità produttive dell’azienda.

Un’interessante opportunità, quella di “Natale in cantina”, per scoprire la ricchezza culturale e paesaggistica delle colline del Montalbano e dei prodotti tipici di questa terra. Villa Petriolo aderisce a questa iniziativa offrendo in degustazione tutti i propri vini: il nuovo nato L’Imbrunire, Canaiolo in purezza; il Rosae Mnemosis, Chianti dell’anno per la Guida dell’Espresso 2009; il morbido Golpaja, vino da grandi occasioni della Fattoria Villa Petriolo, oltre al Bianco IGT da Trebbiano ed il Vinsanto del Chianti DOC.Un appuntamento che diventa anche un’occasione per pensare ai regali da mettere sotto l’albero. In attesa di una nuova stagione ricca di piacevoli iniziative, i wine lovers potranno dedicarsi agli acquisti natalizi in un clima di festa, scegliendo fra le tante proposte regalo di Villa Petriolo: accurate confezioni di vino e gustosi prodotti locali della linea gastronomica San Martino – dal nome del vecchio vigneto da cui nasce L’Imbrunire - confetture, composte di uva, fichi caramellati, verdure sott’olio, biscotti, spezie ed erbe aromatiche.
All’esterno della Villa, ad accogliere gli ospiti, un suggestivo Presepe con statue in porcellana di antica manifattura toscana e, naturalmente, le luci di Natale ad ingentilire il fronte austero dell’edificio padronale. Natale in cantina, per brindare alle feste, il 6 e 7 dicembre a Villa Petriolo.
Per maggiori informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo - Via di Petriolo, 7 - Cerreto Guidi (FI)
Tel. +39 0571 55284 - e-mail: info@villapetriolo.com - website: www.villapetriolo.com
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Questo il giudizio riservato ai vini di Villa Petriolo, a cui si riconosce lo scatto in avanti, aspetto determinante per procedere con fiducia verso la ricerca della qualità e della promozione dei prodotti del territorio del Montalbano.
“Le intenzioni di Silvia Maestrelli, proprietaria di Villa Petriolo, sono state chiare fin dall’inizio: produrre vini che potessero reggere il confronto non solo in ambito locale. Le degustazioni ci hanno fornito il ritratto di un’azienda in netta crescita che non per niente ha fornito quest’anno un altro vino nuovo: L’Imbrunire ’07, da Canaiolo in purezza. Davvero ben fatto, ha profumo delizioso, struttura delicata ed una beva così garbata che si rischia di finire la bottiglia senza neanche accorgersene. Si riconferma come bel vino anche il Chianti Rosae Mnemosis ’07. Giovane e già di carattere offre al naso toni fruttati e floreali che sfumano su note terrose, mentre in bocca ha un’articolazione ed un equilibrio esemplare, con un finale lungo gradevolmente fruttato. Bel passo in avanti del Golpaja ’06, da uve Sangiovese, Merlot e Cabernet. I profumi di frutti rossi avvolti da note speziate precedono un ingresso polposo, con tannini ben integrati, saporiti, e buona persistenza finale. Sempre affidabile per la fresca beva il Chianti ’07”.
Per SAN MARTINO IN CANTINA, nuovissima iniziativa del Movimento Turismo Vino, domenica 9 novembre, alle ore 16.00, si svolgerà la presentazione del libro "Viaggio nella Toscana del 2050", la cui pubblicazione è prevista per dicembre 2008 per i tipi della Edimond. L'autore è Giancarlo Scalabrelli, professore ordinario in Viticoltura all'Università di Pisa, Vice-Presidente del Consiglio aggregato del CdL Viticoltura ed Enologia. Ordinario dell'Accademia della Vite e del Vino e Acc. di Analisi Sensoriale. Svolge attività di ricerca in viticoltura ed è autore di numerose pubblicazioni. In compagnia dello scrittore, domenica anche il pittore Giorgio Nardi, che ha curato l'immagine di copertina.

Note dell'autore a "Viaggio nella Toscana del 2050":Era da molto tempo che avevo in mente di fare un viaggio nel futuro, ma per un motivo o per l’altro non ho mai avuto il modo di intraprenderlo. In maggio un malanno mi ha costretto a stare a letto, impedendomi di lavorare e di utilizzare il PC ed è così che ho cominciato a viaggiare con la mente. Poi stando disteso supino sul letto, ho finalmente iniziato a scrivere utilizzando un pennarello su fogli che dovevano essere sostenuti verso il soffitto. Ciò ha contribuito a rendere piuttosto scomoda la postura, e ho così preferito immaginare un viaggio di breve durata, ovvero di un solo giorno, dal sorgere del sole al tramonto, avendo come unico punto di riferimento “l’ispezione”, mentre il resto pian piano ha preso corpo con il succedere degli eventi. Il viaggio è ambientato nella Toscana del 2050, con ampio spazio all’immaginazione: realtà e fantasia si intrecciano fino a fondersi in possibili previsioni su cosa potrà accadere tra 30-40 anni, fornendo anche un monito nei riguardi dello scarso senso di responsabilità dell’uomo per le problematiche della natura, dell’energia e del governo del territorio. Credo che “senza fantasia non ci sia spazio per la realtà”, lascio pertanto al lettore la libertà di decidere se le previsioni sui futuri eventi sono infondate o se meritano di essere tenute in considerazione per garantire alla società un futuro migliore.
Una bella occasione per scoprire ed apprezzare le ricchezze di località come la valle dell'Arno, Empoli, Vinci, Sovigliana e Artimino, Pontedera, Santa Croce, San Miniato, Pisa, centri di cultura, arte e buoni sapori, tutti più o meno vicini a Cerreto Guidi.
Per informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
Cerreto Guidi (FI)
tel. 0571.55284
info@villapetriolo.com
www.villapetriolo.com
L'articolo sottolinea il buon rapporto qualità/prezzo di una serie di rossi toscani, la squadra dei Davide...contro Golia!
Si riporta un estratto dell’articolo.
I Davide
Per raccogliere una serie di bottiglie - la “squadra dei Davide” - da mettere in campo nel confronto con il Golia, i nostri esperti hanno cercato nelle enoteche vini toscani prodotti con una base di sangiovese e con l’aggiunta di merlot e magari di qualche altro vitigno, internazionale o meno. Un tipo di uvaggio che non è affatto nato una ventina di anni fa con l’esplosione dei cosiddetti “Supertuscan”, come spesso si crede. In diverse aree della regione, infatti, l’uso dei vitigni di origine francese insieme all’uva di casa ha in realtà tradizioni molto più antiche.
Toscana Igt Rosso “Golpaja” 2005
Con la sua villa padronale contornata da case coloniche sulla sommità di una collina al centro di una tenuta di 160 ettari con vigneti, oliveti, frutteti, giardini e boschi nel comune di Cerreto Guidi, a una quarantina di chilometri da Firenze, Petriolo sembra una rappresentazione cinematografica del “sogno toscano”. In questo paesaggio idilliaco l’azienda concentra le proprie energie su una linea essenziale di prodotti. Cinque etichette in tutto: Chianti Docg, un bianco, un Vin Santo e il vino incluso nella nostra degustazione, il Golpaja, fatto con una base di sangiovese con l’aggiunta di merlot. Il 2005 si presenta nel bicchiere con un bel colore rosso rubino carico venato di sfumature violacee. Il profumo è intenso e di buona eleganza, con note di frutti rossi, arricchite da sfumature di menta e di petali di rosa. Ben presente in primo piano, a unire il tutto, una calda nota speziata di pepe nero. Vino equilibrato e fresco al palato, con un piacevole aroma di mandorla che rimane nel persistente finale, nel quale si manifesta anche una elegante sensazione di tannino fine.
In gara anche a metà novembre per la tappa finale della competizione internazionale Great Wine Capitals a Città del Capo.
Villa Petriolo ha vinto il BEST OF D'ORO per la sezione ARTE E CULTURA del concorso The best of wine tourism 2009, prestigiosa competizione annuale indetta dal circuito internazionale Great Wine Capitals del quale fanno parte, oltre a Firenze, le città di Bilbao-Rioja, Bordeaux, Città del Capo, Porto, San Francisco-Napa Valley e da quest'anno anche Mainz. La rete Great Wine Capitals vuole promuovere il turismo enogastronomico, gli scambi culturali, accademici e commerciali, tra le sue città partner. Ecco perché ogni anno organizza il concorso internazionale GWC Best of Wine Tourism che premia la migliore offerta eno-turistica delle città della rete.
Dopo l'importante riconoscimento ottenuto nell'ultima tornata di assaggi dei curatori della Guida dell'Espresso, per la quale il Rosae Mnemosis è risultato il Chianti dell'anno, Villa Petriolo torna a raccogliere i frutti di un impegno condotto con tenacia e passione sul doppio fronte della ricerca della qualità e della promozione della cultura del vino e del territorio d’origine.
Le aziende che hanno vinto il primo premio della categoria (Best of d'oro), essendo destinate alla competizione internazionale, sono state scelte sulla base di requisiti di accoglienza e servizi forniti (un questionario specifico), oltre a una valutazione autonoma dei giurati. Per le aziende che hanno vinto il Best of d’argento sono stati tenuti in considerazione fattori legati soprattutto alla realtà locale. In alcuni casi la differenza di punteggio fra i due classificati è veramente minima, a riprova dell’alto livello qualitativo raggiunto dalle aziende concorrenti.
Sede della conferenza internazionale della rete Great Wine Capitals, quest'anno dedicata al tema “Pratiche ecologiche nella viticultura e nel turismo del vino”, sarà Città del Capo dove, il 13 novembre, si svolgerà la cerimonia di premiazione delle aziende vincitrici a livello internazionale.
A metà novembre, dunque, si scoprirà quale dei Best of d'oro si aggiudicherà il premio internazionale. Questa la motivazione del premio nazionale: "Per la categoria Arte e Cultura primo premio per Villa Petriolo per il concorso letterario annuale, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino". Il concorso letterario di Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”, ideato da Silvia Maestrelli e curato da Diletta Lavoratorini, ha visto affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Questo l’elenco completo dei vincitori, trasmesso da www.florencewine.it:
categoria Ricettività
Best of d’oro: Relais Vignale
Per la ricchezza dell’offerta, collocata in un’antica casa padronale del Settecento, ristrutturata nel rispetto delle linee architettoniche originali.
Best of d’argento: Villa Vignamaggio
Per la suggestiva ambientazione delle camere e degli appartamenti nella residenza d’epoca e nei casali circostanti, dove traspare una particolare cura dell’accoglienza, fin nei minimi particolari.
categoria Ristoranti del vino
Best of d’oro: Castello di Brolio
Per la valorizzazione della cucina tradizionale toscana in un contesto ambientale di particolare pregio, per l’elegante elaborazione a base di materie prime locali e di stagione.
Best of d’argento: Cantinetta Da Verrazzano
Perché promuove i prodotti della fattoria in un locale nel centro storico di Firenze, abbinandoli ai prodotti del forno, con proposte di spuntini e pasti semplici ma stuzzicanti.
categoria Architettura, Parchi e Giardini
Best of d’oro: Marchesi Mazzei - Fonterutoli
Per la cantina realizzata dall’architetto Agnese Mazzei, una struttura eco-compatibile dove il design sposa la tecnologia, pensata e disegnata per dare corpo ad una filosofia mirata esclusivamente a produrre vini di eccellenza.
Best of d’argento: Castello di Vicchiomaggio
Per il monumento nazionale che è il castello, con parti risalenti all’VIII secolo e con parti rinascimentali, ornato di splendido giardino panoramico.
categoria Arte e Cultura
Best of d’oro: Villa di Petriolo
Per il concorso letterario annuale, affermatosi in poco tempo a livello nazionale, che intende scoprire e promuovere opere inedite in lingua italiana incentrate sui temi della cultura del vino.
Best of d’argento: Icario srl
Per l’attività realizzata con il progetto Icario Arte, che unisce la produzione professionale di vino alla realizzazione di mostre di arte contemporanea, nei locali appositamente dedicati della struttura architettonica dove ha sede l’azienda.
Categoria Esperienze innovative nel turismo del vino
Best of d’oro: Wine station
Per l’iniziativa di Wine station – La stazione del vino a Torrenieri, che ha creato un luogo originale di divulgazione delle cultura del vino con Binario Zero, la carrozza didattica di vino e cibo, e Wine Circus.
Best of d’argento: Fattoria Le Sorgenti
Per l’attenzione e la professionalità con cui si introduce il visitatore al mondo del vino, accompagnandolo in ogni passo alla scoperta della terra, del procedimento e del prodotto finale.
categoria Servizi nel turismo del vino
Best of d’oro: Due&venti Travel
Per la vasta gamma di servizi offerti per far sperimentare le tradizioni enogastronomiche ed i sapori toscani cambiando il tradizionale punto di vista.
Best of d’argento: Il treno del vino - tour operator
Perché abbina l’assistenza specializzata in campo turistico all’esperienza di Wine Station, per consentire una maggiore fruizione della stazione anche ai turisti.
categoria Pratiche ecologiche nel turismo del vino
Best of d’oro: Fattoria Poggio a Campoli
Per l’attenzione alle pratiche sostenibili abbinata alla ricerca ed al recupero di vitigni in via di estinzione, realizzate in una cornice strutturale di notevole pregio.
Il Festival della Creatività di Firenze, con gli oltre 350.000 visitatori del 2007, giunge al traguardo della terza edizione con un ricco carnet di appuntamenti. Visioni, viaggi, scoperte è il titolo scelto quest'anno per descrivere un progetto che, a partire dalle celebrazioni dedicate al genio di Galileo Galilei consolida il proprio format e afferma il proprio impegno all'insegna della più innovativa sperimentazione. L'ingresso è gratutito.
Villa Petriolo sarà presente al Festival della creatività in compagnia della Scuola di scrittura creativa Barnabooth, nella Fortezza da Basso che ospita la manifestazione.
Mentre nello stand della Scuola si avvicenderanno insegnanti, scrittori, ospiti di passaggio e studenti prodighi di informazioni, e la libreria Massoni di Lucca allestirà un punto vendita dove poter trovare anche i Libratti (la collana di narrativa di Alessandro Trasciatti che pubblica il meglio della Barnabooth), Simona Maestrelli presenterà i prodotti della propria azienda agricola di Cerreto Guidi, abbinati ad assaggi di delizie toscane. In degustazione il nuovo nato di Villa Petriolo L’Imbrunire, da Canaiolo in purezza, ed il Rosae Mnemosis, recentemente segnalato dalla Guida dell’Espresso come il Chianti dell’anno.
Si salda così, con un’ulteriore occasione, il connubio vino&parole perseguito con passione da Silvia Maestrelli attraverso il

concorso letterario intitolato a Villa Petriolo. A tutti gli interessati Simona sarà felice di poter fornire informazioni sull’imminente uscita del bando della terza edizione, attesa per dicembre con tante novità.Ricco il programma della scuola Barnabooth, che prevede lezioni dimostrative, incontri con scrittori e improvvisazioni teatrali all’insegna della passione per la letteratura, all’interno del Festival.
Giovedì 23 ottobre
ore 16-18 Lezione di scrittura di Alberto Garlini
ore 18,30 Presentazione del romanzo Il paese delle spose infelici (Mondadori) di Mario Desiati. Con l’autore intervengono Sebastiano Mondadori e Flavia Piccinni
Venerdì 24 ottobre
ore 11-13 Lezione di scrittura di Alberto Garlini
ore 15-17,30 Lezione di scrittura: scrivere una recensione di Milva Cappellini
ore 17,30 Per un’editoria creativa: presentazione dei Libratti. Intervengono Alessandro Biagetti, Alberto Garlini, Sebastiano Mondadori e Alessandro Tra sciatti
ore 18,30 Presentazione del romanzo Parenti lontani (Marsilio) di Gaetano Cappelli. Con l’autore intervengono Milva Cappellini e Sebastiano Mondatori
ore 20,30 Improvvisazioni teatrali a cura di Franco Farina
Sabato 25 ottobre
ore 10-12 Lezione di scrittura di Sebastiano Mondatori
ore 12 Per un’editoria creativa: presentazione dei Libratti e di Zonafranca. Intervengono Andrea Bocconi, Sebastiano Mondadori, Franca Severini e Alessandro Tra sciatti
ore 15,30-18 Lezione di scrittura di Andrea Bocconi
ore 18,30 Presentazione del romanzo La solitudine dei numeri primi (Mondadori) di Paolo Giordano. Con l’autore intervengono Andrea Bocconi e Sebastiano Mondatori
Domenica 26 ottobre
ore 10-12 Lezione di scrittura di Giampaolo Simi
ore 12 Presentazione del romanzo Durante (Bompiani) di Andrea De Carlo. Con l’autore interviene Sebastiano Mondatori
INFO:
Marina Stecca - Scuola Barnabooth - info@barnabooth.it - tel.0583-33.34.20 - cell.340-88.01.633
Azienda agricola Villa Petriolo - www.villapetriolo.com – info@villapetriolo.com - tel. 0571.55284
SAN MARTINO IN CANTINA A VILLA PETRIOLO
LE CANTINE MTV DANNO IL BENVENUTO AL NUOVO VINO
Il prossimo 9 novembre l’Azienda agricola Villa Petriolo di Cerreto Guidi aprirà le porte della cantina ed i cancelli del podere a tutti gli appassionati di vino che vorranno visitare le dolci colline del Montalbano in un periodo in cui, dopo i primi freddi, il clima concede un po’ di tregua a chi ami trascorrere le proprie giornate all’aria aperta, tanto da far meritare a quei giorni il nome di Estate di San Martino.
Come un antico detto popolare tramanda, per l’Estate di San Martino “si spilla la botte e si assaggia il vino” . Il Movimento Turismo del Vino, nel secondo week end di novembre, festeggia questo appuntamento con la nuovissima iniziativa San Martino in Cantina, nuova come i vini che verranno proposti agli enoturisti per l’occasione. Villa Petriolo aderisce a questa iniziativa, offrendo in degustazione tutti i propri prodotti: il nuovo nato L’Imbrunire, Canaiolo in purezza; il Rosae Mnemosis, recentemente segnalato dalla Guida dell’Espresso come il Chianti dell’anno; il morbido Golpaja, vino da grandi occasioni della Fattoria Villa Petriolo, oltre al Bianco IGT da Trebbiano ed il Vinsanto del Chianti DOC.
Nelle cantine MTV di Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Umbria, il vino novello, giovane, morbido e fruttato saprà stuzzicare la curiosità e il palato, mentre i grandi vini da invecchiamento delle ultime annate si lasceranno scoprire dopo una lunga attesa. Esperienze uniche, dunque, che si svilupperanno lungo percorsi sensoriali alla scoperta della parte più intima e confortevole delle cantine stesse, in uno dei periodi di maggior “fermento”. Degustazioni di prodotti tipici locali e insoliti abbinamenti arricchiranno la visita, che diventa, così, un’occasione di conoscenza non solo del vino ma anche del territorio in cui esso nasce. In alcune selezionate cantine del Movimento sarà possibile degustare le nuove bontà croccanti di Mulino Bianco: Rugotti e Torcelli, piccole specialità rustiche di ispirazione artigianale, e Raggianti, i gustosi grissini ideali per un intermezzo gradevole e sfizioso. Fatti con ingredienti semplici ma ricchi di sapore, Rugotti, Torcelli e Raggianti riempiranno di allegria e gusto questa occasione, regalando sfiziosi momenti di piacere. Un richiamo a sapori antichi, ricchi di tradizione, per esaltare tutti gli aromi dei vini di qualità. Andar per cantine diventa così un modo piacevole per animare il tepore delle giornate novembrine e lasciarsi scaldare dal calore dell’ospitalità e dall’allegra convivialità dei vignaioli (dal comunicato di MTV).
Villa Petriolo vi aspetta!
Per maggiori informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo - Via di Petriolo, 7 - Cerreto Guidi (FI)
Tel. +39 0571 55284 - e-mail: info@villapetriolo.com - website: www.villapetriolo.com
blog: www.divinando.blogspot.com
Inserito nella categoria dei cinquanta Outsider, vini che toccano, ognuno nella loro tipologia, traguardi elevati, distinguendosi per la “particolare originalità espressiva” durante l’ultima tornata di assaggi dei curatori Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, il Rosae Mnemosis 2007 di Villa Petriolo “si conferma brillantemente” anche quest’anno, segnalato quale “Chianti dell’anno”. Ciliegie, fiori di campo, morbido, succoso, sapido ed elegante nell’evoluzione, questo il giudizio riservato al Chianti DOCG della tenuta di Cerreto Guidi.
Ottima la valutazione anche per il Golpaja IGT, Sangiovese e Merlot, riconosciuto alla beva flessuoso e morbido, “mai così convincente”.
Un importante riconoscimento per la produzione enologica del Chianti, per il quale Silvia Maestrelli e l’enologo Federico Curtaz, in occasione della presentazione della Guida Vini d’Italia alla Stazione Leopolda di Firenze, accompagneranno la degustazione dei propri vini di Villa Petriolo durante un aperitivo mercoledì 8 ottobre da ‘ino, in via dei Georgofili, incontro nel quale celebrare gli incoraggianti risultati e promuovere la conoscenza del vino delle colline del Montalbano. (INFO: ‘ino - Firenze, in Via dei Georgofili 3r-7r, tel. 055.219208).
INFO: Azienda agricola Villa Petriolo
Website: www.villapetriolo.com
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tel.: +39 0571.55284
WeWine prevede la degustazione a domicilio di tre vini dell’azienda agricola Villa Petriolo per un gruppo al massimo di otto persone. La durata è di circa due ore e prevede la degustazione guidata con un esperto sommelier dei seguenti prodotti:
* IGT Bianco Toscano da Trebbiano al 100%
* L’Imbrunire, IGT Rosso Toscano da Canaiolo in purezza
* Chianti DOCG Rosae MnemoSis.
La degustazione verrà accompagnata da una selezione di formaggi e salumi toscani, abbinati a pane toscano cotto a legna, olio extravergine d’oliva del Montalbano e miele locale.
Il servizio a domicilio WeWine copre tutto il territorio regionale della Toscana ed è disponibile tutto l'anno, su prenotazione. Ad ogni partecipante verrà distribuito materiale informativo, schede dei vini e sfiziosi gadget di Villa Petriolo.
Ci sarà anche la possibilità, sempre su richiesta, di preparare insieme un’autentica cena toscana, con lezioni di cucina e degustazione di vini, il tutto a domicilio.
Per maggiori informazioni e prenotazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7
50050 - Cerreto Guidi (FI)
e-mail: winetasting@villapetriolo.com

website: www.villapetriolo.comtel. +39 0571 55284
Villa Petriolo presenterà presso ‘INO, in Via dei Georgofili a Firenze, il Chianti DOCG Rosae Mnemosis, incluso tra le anticipazioni della Guida per le spiccate doti di bevibilità e complessità. Chianti di carattere, dai tannini setosi ed il finale elegante, frutto di un impegno tutto al femminile, sta raccogliendo importanti riconoscimenti. Nel vigneto delle rose, che vedevo bambina tutte le mattine dalla finestra della camera, si produce oggi il mio vino. In assaggio, durante l’aperitivo, l' annata 2006.
Non mancherà in degustazione da ‘ino neppure L’Imbrunire. Ottenuto da un vigneto antico di trent’anni, il “San Martino”, L’Imbrunire IGT Toscana 2007 è un canaiolo in purezza, vitigno che, come molti altri autoctoni, sta estinguendosi, conservando il fascino dei sapori antichi, che ci regalano piacevoli sensazioni di struggimento e malinconia…come quando il sole tramonta sull’aia dopo una giornata di vendemmia, nella nostra bella Toscana dolce e indolente. I piccoli grappoli di Canaiolo nero, accuratamente selezionati in vigna, vengono raccolti in cassette all’alba.
La lampada della mia anima ti fa rosa i piedi, il mio acido vino è più dolce sulle tue labbra, oh mietitrice della mia canzone d’imbrunire, come ti sentono mia i miei sogni solitari!
Pablo Neruda
Diamo perciò appuntamento a tutti i winelovers e amici di Villa Petriolo mercoledì 8 ottobre dalle ore 18.00, per uno stuzzicante aperitivo da ‘ino, presso l’amico Alessandro Frassica.
Silvia Maestrelli
www.villapetriolo.com
INFO:
‘ino
Firenze, in Via dei Georgofili 3r-7r
Telefono 055.219208
A Villa Petriolo si prepara una bella festa per la cerimonia di premiazione del concorso letterario “I giorni del vino e delle rose”, in tempo di raccolta, quando l’aria all’imbrunire odora di mosto e di vino…
Giovedì 25 settembre, a Villa Petriolo, rigogliosa tenuta sulle colline del Montalbano, una magica serata attende tutti gli amanti del buon vino e dell’arte. Silvia Maestrelli, ideatrice del concorso letterario intitolato alla propria azienda vinicola, nella suggestiva residenza signorile di Cerreto Guidi, in cui si ritrovano i caratteri peculiari dell'architettura di villa toscana del tardo Rinascimento, dalle ore 18.00 alle 20.30 accoglierà personalmente tutti coloro che vorranno partecipare a questa autentica festa della raccolta, opportunità creata appositamente per celebrare lo slancio con cui tutti i concorrenti, durante i mesi trascorsi dall’emissione del bando, hanno animato, arricchendola di nuove potenzialità, tutta la competizione.
A conclusione di un percorso entusiasmante, che ha il visto il coinvolgimento di oltre 180 partecipanti provenienti da tutta Italia per la seconda edizione del concorso letterario “I giorni del vino e delle rose”, si svolgerà in tempo di vendemmia la serata di premiazione dei racconti vincitori, meta di un viaggio che dalla Sicilia, dal Piemonte, dalla Franciacorta, culminerà nei floridi vigneti della Toscana, baricentro di una terra che nella cultura del vino ritrova le radici profonde della propria identità. Veri protagonisti dell’evento il vino e le parole per raccontarlo: per immergersi nell'atmosfera di festa che, come da tradizione, accompagna il momento della vendemmia, la cerimonia di premiazione sarà rallegrata da danze e musiche, evocanti il rito e la memoria di usanze che si conservano ancora oggi. Bacco e l’ebbrezza, magnificati dai cantori e festeggiati dai riti più antichi, saranno onorati a dovere nella tenuta di Cerreto Guidi: letture teatralizzate dei testi vincitori, accompagnate dalle note di celebri canzoni sul vino eseguite magistralmente da Chiara Riondino, permetteranno a tutti gli intervenuti di assaggiare gusti buoni. Nell’inebriante odore del mosto, quando la stagione inclina all’autunno e nell’aria limpida e vaporosa si frescheggia volentieri, Villa Petriolo, con gesti antichi quanto il vino, offrirà a tutti gli ospiti i doni della propria terra. Non mancherà in degustazione, tra gli altri vini toscani prodotti da Villa Petriolo, l'ultimo nato, L’Imbrunire. Ottenuto da un vigneto antico di trent’anni, il “San Martino”, L’Imbrunire è un canaiolo in purezza, vitigno che, come molti altri autoctoni, sta estinguendosi, conservando il fascino dei sapori antichi, che ci regalano piacevoli sensazioni di struggimento e malinconia…come quando il sole tramonta sull’aia dopo una giornata di vendemmia, nella bella Toscana dolce e indolente.
In tempo di vendemmia, momento di forte aggregazione che da sempre porta con sé qualcosa di incantato e coinvolgente, Villa Petriolo sarà aperta a tutti coloro che vorranno liberamente partecipare e condividere la passione di Silvia Maestrelli per il vino e le parole che lo raccontano. Tutti sono invitati!
Con il Patrocinio di: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Per informazioni:
Azienda agricola Villa Petriolo
Via di Petriolo, 7 Cerreto Guidi (FI) - tel. 0571.55284
e-mail: ufficio.stampa@villapetriolo.com
website: www.divinando.blogspot.com – www.villapetriolo.com
Il 20 luglio, da bando, sono stati proclamati i vincitori del secondo concorso letterario, a partecipazione libera, indetto dall’azienda vinicola Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”. Tanti i racconti pervenuti, oltre 180, nella tenuta di Cerreto Guidi da tutta Italia e non solo, per la seconda edizione di questo giovane concorso letterario nato dalla passione di Silvia Maestrelli per il connubio vino&parole.
I racconti vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da personalità impegnate nell'arte e nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico e ambientale a livello nazionale, in un’ottica di contaminazione dei saperi che ha mosso la redazione dell’idea progettuale sin dall’inizio. Alla guida del Presidente di giuria, il critico cinematografico Enrico Ghezzi, i componenti della giuria - la cantautrice Chiara Riondino, l’enologo di Villa Petriolo Federico Curtaz, la giornalista Cristina Tagliabue del Sole24ore, Ernesto Gentili della guida Vini d’Italia de L’Espresso, lo scultore Marco Bagnoli, il Sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti – hanno decretato i seguenti vincitori:
I premio: racconto “Ivre ovvero Cappotto Verdebottiglia (e porte scorrevoli)” di Giovanni Puglisi, Leonforte (EN) e Daniela Pirani, Pieve di Cento (BO) – 1.200,00 euro
II premio: racconto “Cammina, cammina” di Cristina Trinci, Empoli (FI) – 800,00 euro
III premio: racconto “Il lago color del vino” di Luca Ragagnin e Enrico Remmert, Torino - vini dell’azienda Villa Petriolo per un controvalore di 300,00 euro
Premio sezione “Il vino dell’amicizia” riservato agli studenti dell’ Istituto Superiore Statale F. Enriques di Castelfiorentino: racconto “Una goccia di oro rosso” di Arianna Imbrescia, Castelfiorentino (FI) - buono acquisto per pubblicazioni a tema enogastronomico per un controvalore di 300,00 euro
Premio Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le Colline di Leonardo: racconto “Terre di Franciacorta” di Raffaele Olivieri, Passirano (BS) – un soggiorno per due persone sul Montalbano
PREMIO SPECIALE VILLA PETRIOLO: racconto “Histoire d’E” di Nicola Perullo, Livorno – un soggiorno per due persone a Villa Petriolo
Segnalazioni:
- racconto “A due velocità” di Massimo Roscia, Veroli (FR)
- racconto “Escher’s wine” di Andrea Bellucci, Montelupo F.no (FI)
- racconto “Le rose dell’architetto” di Giovanni Failla, Strasbourg (FRANCIA)
- racconto “Se stasera sono qui” di Gianni Gandini, Albiolo (Como)
- racconto “Quasi tutti acini” di Stefano Tofani, Lucca
- racconto “Luca 6-13” di Andrea Ciresola, Monteforte d’Alpone (Verona)
- racconto “Obbiada” di Tiziano Torraca, Massa
- racconto “I giorni del vino e delle rose” di Luigi Bellucci, Genova
- racconto “Il vino dell’amicizia” di Vanni Marchioni, Firenze
- racconto “Salmastro” di Domenico Guarino, Firenze
- racconto “La casa dei vedovi” di Miriam Casalini Serni, Panzano in Chianti (FI)
- racconto “Inebriamenti” di Roberto Bellini, Pistoia
- racconto “Teardrop on the fire” di Anna Riuni, Pontassieve (FI)
- racconto “I giorni del vino e delle rose” di Marcella Barbara Saleri, Lumezzane (BS)
- racconti “Il sapore della vita” e “Montefalco: una storia fantastica intrisa di fuggenti attimi di realtà” degli alunni delle classi IIIA e IIIB della scuola primaria G. Carducci di Empoli
“La partecipazione al concorso – commenta soddisfatta Silvia Maestrelli – è andata ben oltre le nostre aspettative, triplicando il numero dei racconti pervenuti rispetto alla scorsa edizione. Un percorso tutto in crescendo che ci si augura possa ulteriormente rafforzarsi negli anni a venire. Una bella partecipazione al concorso, per qualità ed adesione, che, in questi giorni, sul mio blog www.divinando.blogspot.com, gode di un’inaspettata evoluzione: i concorrenti stanno continuando a dare vita all’iniziativa, commentando liberamente tutti i racconti, che verranno interamente pubblicati on line nei prossimi mesi. Per i vincitori, poi, è prevista l’edizione per i tipi della casa editrice ETS di Pisa.
Grazie all’ampia diffusione del bando – per la quale non posso che esprimere un doveroso ringraziamento a tutte le redazioni, gli Enti Patrocinatori e gli appassionati di vino e letteratura che ci hanno sostenuto in questi mesi, ospitandoci nelle loro bacheche, reali e virtuali - “I giorni del vino e delle rose” ha riscosso il successo sperato, incoraggiandoci a proseguire la strada intrapresa. Per il prossimo anno sono al vaglio ulteriori possibilità di sviluppo, tra cui la promozione del bando ad un pubblico internazionale, così da favorire la conoscenza e valorizzare al meglio le ricchezze del nostro territorio. A tal fine, per tutti i partecipanti, in premio la Multiguida del Montalbano Le colline di Leonardo, offerta dalla Strada dell’olio e del vino del Montalbano”.
L’iniziativa, ideata da Silvia Maestrelli e coordinata da Diletta Lavoratorini, ha visto affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
Il 25 settembre, in tempo di vendemmia, si svolgerà la serata di premiazione dei vincitori nello splendido scenario di Villa Petriolo.
Lunedì 30 giugno si sono chiuse le iscrizioni al concorso letterario indetto dall’azienda vinicola Villa Petriolo “I giorni del vino e delle rose”. Tanti i racconti pervenuti nella tenuta di Cerreto Guidi da tutta Italia, e non solo, per la seconda edizione di questo giovane concorso letterario nato dalla passione di Silvia Maestrelli per il connubio vino&parole.
L’iniziativa, ideata da Silvia Maestrelli e coordinata da Diletta Lavoratorini, ha visto affiancarsi, nella promozione di uno dei principali prodotti d’eccellenza del made in Italy, numerosi Enti ed associazioni: Regione Toscana, Comune di Cerreto Guidi, Circondario Empolese-Valdelsa, Le terre del Rinascimento, Associazioni Città del vino, Fondazione Città Italia e Dimore Storiche sezione Toscana, Associazione Italiana Sommeliers Toscana, Comitato Dama di Bacco di Vinci, Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, Istituto Superiore Statale Federigo Enriques di Castelfiorentino, casa editrice ETS di Pisa.
La partecipazione al concorso – commenta soddisfatta Silvia Maestrelli – è andata ben oltre le nostre aspettative, triplicando quasi il numero dei racconti pervenuti rispetto alla scorsa edizione. Un percorso tutto in crescendo che, ci si augura possa ulteriormente rafforzarsi negli anni a venire. Grazie all’ampia diffusione del bando – per la quale non posso che esprimere un doveroso ringraziamento a tutte le redazioni, gli Enti Patrocinatori e gli appassionati di vino e letteratura che ci hanno sostenuto in questi mesi, ospitandoci nelle loro bacheche, reali e virtuali - “I giorni del vino e delle rose” ha riscosso il successo sperato, incoraggiandoci a proseguire la strada intrapresa. Per il prossimo anno sono al vaglio ulteriori possibilità di sviluppo, tra cui la promozione dell’estensione del bando ad un pubblico internazionale.
I racconti vincitori saranno selezionati il 12 e 13 luglio da una giuria composta da personalità impegnate nell'arte e nella valorizzazione del patrimonio enogastronomico e ambientale a livello nazionale. Si attende a Cerreto Guidi il critico cinematografico Enrico Ghezzi, Presidente di giuria, coadiuvato da una giuria altrettanto prestigiosa, che si avvale dell’apporto di competenze diverse, in un’ottica di contaminazione dei saperi che ha mosso la redazione dell’idea progettuale sin dall’inizio: la cantautrice Chiara Riondino, l’enologo di Villa Petriolo Federico Curtaz, la giornalista Cristina Tagliabue, Ernesto Gentili della guida Vini d’Italia L’Espresso, l’artista Marco Bagnoli, il Sindaco di Cerreto Guidi Carlo Tempesti.
Un autentico happening attende i giurati nel prossimo fine settimana a Villa Petriolo, per un evento che avvicini ancora di più arte e vita: oltre che nella selezione dei testi – per i migliori dei quali è previsto un reading a cura di giovani attori del territorio, in vista della lettura teatrale di settembre, in occasione della serata di premiazione - i componenti della giuria saranno impegnati in un divertimento d’artista. Gli ospiti di Villa Petriolo inaugureranno il puzzle d’autore FATTI A PEZZI – una parte del puzzle più grande del mondo, presentato nell’ambito del Salone del Mobile di Milano - dipingendo liberamente su una superficie di 2x2 m, che verrà appesa nei locali degustazione, sul tema dell’edizione 2008 del concorso. Un vero e proprio spettacolo di pittura pluri-partecipato - che sarà riproposto per la serata di premiazione - in cui dare sfogo alla propria creatività.
La proclamazione ufficiale dei vincitori avverrà, da bando, il 20 luglio.
INFO:
www.villapetriolo.com
info@villapetriolo.com
www.divinando.blogspot.com

Mentre a Villa Petriolo continua, indefesso, il lavoro di raccolta ed archiviazione dei racconti del concorso “I giorni del vino e delle rose”, come promesso, vi tengo aggiornati su quelle che saranno le prossime tappe. Sabato 12 e domenica 13 luglio si riunirà la giuria incaricata di selezionare i racconti vincitori. I nostri giurati – la cantautrice Chiara Riondino, la giornalista Cristina Tagliabue, Ernesto Gentili della guida Vini d’Italia L’Espresso, l’artista Marco Bagnoli, il Sindaco Carlo Tempesti, il nostro enologo Federico Curtaz - capitanati dal Presidente di giuria, il critico cinematografico Enrico Ghezzi, saranno in visita a Cerreto Guidi per unaduegiorni di vino&parole.Faremo gustare loro la nostra bella Toscana, in un clima amichevole, tra assaggi di parole, paesaggio e vini.
Questo il programma: ci incontremo nella tenuta di Petriolo, sulle colline del Montalbano, sabato mattina per una colazione a base di caffé fumante e dolcezze. Dopo una visita alla nostra cantina ed alle vigne, saranno degustati a pranzo buonissimi prodotti locali, immancabilmente accompagnati dai vini di Villa Petriolo. Nel primo pomeriggio, al via i lavori di selezione dei testi in concorso. Sciolti i primi nodi – sarà un lavoro impegnativo, i racconti sono tanti e, immaginiamo dalle mail che ci sono giunte, scritti da “penne” molto interessanti - faremo una pausa ristoratrice: aperitivo all’aperto con reading dei migliori testi selezionati per le diverse categorie, a cura di giovani attori del territorio. Un piccolo omaggio ai nostri giurati: ho pensato di far inaugurare proprio ai nostri ospiti il puzzle d’autore FATTI A PEZZI di Villa Petriolo. Chi di loro vorrà, potrà lasciare una traccia del proprio passaggio dipingendo liberamente, con le mani, i pennelli o ciò che preferisce, su una superficie di 2x2 m, che verrà appesa nei locali degustazione, sul tema dell’edizione 2008 del nostro concorso. Ho aderito con piacere a questa inizitiva degli artisti Massimo Corsini, Nicola Delvigo, Simone Ferrarini - evento organizzato da SPAZIOINMOSTRA durante il Salone del Mobile 2008 di Milano - acquistando recentemente una parte del puzzle più grande del mondo. Un vero e proprio “spettacolo di pittura pluri-partecipato” – che sarà riproposto a settembre, in occasione della serata di premiazione del concorso - in cui dare sfogo alla propria creatività: un modo per trascorrere qualche attimo divertendosi come bimbi festosi, in giorni di vino e di rose...in attesa della domenica, quando proseguiranno le selezioni. Contiamo di avere i nomi dei vincitori già nel pomeriggio. Per la proclamazione ufficiale si dovrà attendere, però, il 20 luglio.
Silvia Maestrelli
Villa Petriolo
Lunedì 30 giugno si chiuderà la seconda edizione del concorso letterario “I giorni del vino e delle rose”, nel quale ho infuso la mia energia più viva, la mia passione.
Dal 17 marzo, giorno in cui è uscito il bando – la data non è casuale, poiché in antichità questo era il giorno deputato ai festeggiamenti del dio Liber, il Bacco latino – è stata una bella galoppata per assicurarci che il concorso avesse la più larga diffusione possibile, cosìcché chiunque fosse interessato potesse partecipare. Locandine sono sparse per tutta Italia: enoteche, trattorie, bar, grandi librerie e piccole edicole di paese, circoli ARCI, biblioteche, macellerie e gastronomie, Case del Popolo e oratori, copisterie, aeroporti, book shop di musei, uffici turistici, agriturismi, università, testate giornalistiche, associazioni culturali, manifestazioni, Informagiovani, Comuni, negozi, teatri, enolibrerie, pasticcerie e persino vivai e distributori di carburante. Ristoranti e osterie sono stati raggiunti dai nostri agenti commerciali, ambasciatori del concorso di Villa Petriolo, un pò ovunque. In tanti ci hanno ospitato nelle loro bacheche, reali o virtuali. Un grande supporto ci è stato offerto, infatti, da tutto il mondo del web. Redazioni on line, del settore enogastronomico e letterario ma non solo, food bloggers, social network, giornalisti free lance, e appassionati di letteratura&vino su vari forum hanno pubblicato costantemente aggiornamenti sullo sviluppo del concorso, seguendoci con sensibile attenzione. Li ringraziamo tutti. Anche gli Enti Patrocinatori ci hanno aiutato un bel pò: dall’Associazione Nazionale Città del vino con il suo blog, ai nuovi partners AIS Toscana, con il Presidente Osvaldo Baroncelli e il delegato di zona AIS Val d'Elsa Luigi Pizzolato, all'Istituto Statale Superiore Enriques di Castelfiorentino con il Preside Giacomo D'Agostino, al Comitato Dama di Bacco di Vinci con il Presidente Nicola Baronti e all' Associazione Strada dell’olio e del vino del Montalbano, che si è unita al gruppo dei promotori in corso d’opera, offrendo, grazie all'iniziativa del Presidente Aldo Morelli e del referente operativo Luciano Pallini, nuovi premi a tutti i concorrenti. Un grazie speciale a chi ha confermato il Patrocinio della scorsa edizione, rinnovando la fiducia al nostro progetto: Regione Toscana, Circondario Empolese Valdelsa con il Direttore Alfiero Ciampolini, Comune di Cerreto Guidi nella persona del Sindaco Carlo Tempesti, Associazioni Le terre del Rinascimento e Dimore Storiche Toscana, Fondazione Città Italia con il Segretario generale Ledo Prato. I nostri giurati, poi, oltre a conferire particolare prestigio all’iniziativa, hanno contribuito essi stessi a diffondere il bando, affiancati in questo dalla casa editrice ETS di Pisa che, anche per quest'anno, curerà la pubblicazione dei racconti vincitori. Un grande lavoro di gruppo, insomma. A conferma del fatto che iniziative condivise, nella quali ognuno mette un pò di sè, non possono che riscuotere successo, vi annuncio che, ad oggi, abbiamo già raddoppiato il numero dei racconti pervenuti rispetto al 2007. Vecchi e nuovi amici del concorso letterario di Villa Petriolo hanno comunicato in tutti questi mesi con il nostro ufficio stampa oppure sul blog www.divinando.blogspot.com

, su cui mi riprometto di aggiornarvi strada facendo. Graditi omaggi di scrittori e poeti fuori concorso sono arrivati come inaspettati doni e parole d'incoraggiamento per questo concorso giovane giovane. Non vi neghiamo che sono giunte pure alcune critiche, o suggerimenti, relativi, alcuni, alle modalità fiscali di invio in cartaceo degli elaborati: li terremo presenti per migliorare la prossima edizione che, speriamo davvero, possa maturare come il liquore dell’uva!Un doveroso ringraziamento a tutti!
Silvia Maestrelli
Azienda agricola Villa Petriolo
Appunti di degustazione di Vania Bimbi:
Colore rosso rubino di discreta luminosità. Profumi di buona intensità che spaziano da sentori fruttati, mora e mirtillo, speziati, pepe nero, floreali, rosa e richiami finali di liquirizia.
Elegante l’impatto gustativo, le parti morbide ben equilibrano il vivace tannino. In bocca si ritrovano le sensazioni speziate e floreali già percepite all’olfatto, mentre le note fruttate accompagnano un piacevole finale. Buona freschezza. Discreta l’armonia complessiva.
Abbinamenti: Filetto al pepe rosa – Formaggi di media stagionatura
Punteggio: 85/100
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